Primo giorno di scuola,
trent’anni dopo:
regali e “compiti” per le maestre
CINGOLI - Gli ex alunni si sono ritrovati per celebrare gli anni passati insieme e per omaggiare le maestre Graziella Bruttapasta e Giovanna Marchegiani

Maestre e studenti si sono trovati a cena trentuno anni dopo il primo giorno di scuola
Sono passati più di tre decenni, eppure la campanella è tornata a suonare. Nella giornata mondiale dedicata agli insegnanti, 5 ottobre, alcuni alunni di Cingoli si sono ritrovati con le loro maestre dopo 31 anni dal loro primo giorno di scuola elementare datato settembre 1993.

L’appuntamento si è tenuto al ristorante Ragno d’oro e le insegnanti Graziella Bruttapasta e Giovanna Marchegiani hanno accolto felicissime l’invito alla cena. A organizzare la serata è stata Valentina Baioni, insieme agli altri compagni di classe che hanno condiviso insieme cinque anni di scuola e di crescita: Marco Angelucci, Martina Carducci, Omar Del Mastro, Alessandro Gabrielli, Samuele Massei, Martin Meschini, Giacomo Nuccelli, Matilde Paciarotti e Sauro Rango.

In un’atmosfera di gioia e nostalgia, l’evento è stato un’occasione per rivivere i momenti trascorsi insieme e confrontarsi sul presente, con qualche sorpresa. A un certo punto, infatti, sono “spuntati” da sotto il banco, suscitando lo stupore e la gioia delle maestre, i lavori realizzati dagli alunni durante i cinque anni di scuola elementare: il libricino delle poesie e il libricino dei racconti (con testi scritti dai bambini), la gita a Gradara e il relativo giornalino di viaggio impreziosito dai disegni, la storia di Giacinto Fiore Variopinto e un libro di testo della classe prima.
A conclusione della serata, affetto e commozione hanno accompagnato due simbolici regali per le care insegnanti: un omaggio floreale per ringraziarle di “averci aiutato a crescere” e un orologio per simboleggiare il tempo trascorso insieme, «tempo che noi alunni – commentano gli studenti, pensano alle emozioni infinite di quel settembre del ’93 – custodiremo per sempre insieme al loro ricordo».
