«Indice di vulnerabilità sismica
troppo basso per la scuola:
non basta sostituire gli infissi»

MOGLIANO - L'intervento del gruppo d'opposizione Insieme si può sulla scuola d'infanzia Adriani

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La scuola d’infanzia Adriani a Mogliano

«Appare evidente che l’intervento sulle finestre non risolve il problema più grave dell’edificio: la sua vulnerabilità sismica, che risulta ben al di sotto dei limiti di legge». Così il gruppo d’opposizione di Mogliano Insieme si può incalza l’amministrazione Luchetti, che ha recentemente approvato una delibera di giunta per sostituire gli infissi della scuola d’infanzia Adriani.

«Nella delibera si legge: “uno degli obiettivi di questa Amministrazione è la sicurezza degli immobili ad uso scolastico presenti nel territorio comunale, anche sotto un profilo di comfort termico degli ambienti.” – sottolinea l’opposizine – Con queste parole, il sindaco Fabrizio Luchetti e la Giunta hanno sottolineato l’importanza della sicurezza degli edifici scolastici a Mogliano, annunciando la sostituzione degli infissi nella scuola dell’infanzia A. Adriani per un importo complessivo di 73mila euro. Tuttavia, appare evidente che l’intervento sulle finestre non risolve il problema più grave dell’edificio: la sua vulnerabilità sismica, che risulta ben al di sotto dei limiti di legge».

«Durante la precedente amministrazione Cesetti, per partecipare ad un bando di finanziamento pubblico, era stato incaricato uno studio tecnico per verificare la vulnerabilità sismica dell’edificio in questione, evidenziando un indice di vulnerabilità pari a 0.38, quando il valore minimo consentito per legge è di 0.80 – sottolinea ancora la minoranza – Il gruppo di minoranza “Insieme si può” aveva già sollevato la questione durante gli incontri della campagna elettorale e l’ha ribadita anche nella seduta del Consiglio Comunale del 30 luglio 2024. La sicurezza dei bambini all’interno delle scuole deve essere garantita, soprattutto in una zona ad alto rischio sismico come la nostra. La precedente Amministrazione aveva valutato l’opportunità di intervenire durante il periodo estivo, in considerazione anche della fattibilità economica, per assicurare un rientro a scuola in sicurezza a settembre. L’amministrazione del sindaco Luchetti ,che si definisce “del fare” e che sostiene di avere a cuore la sicurezza dei propri cittadini avrebbe dovuto affrontare questa criticità come una priorità assoluta».


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