“Itaca. Racconti di esodi dimenticati”
In piazza l’epopea
degli emigrati italiani in America
MONTEFANO - Un numeroso pubblico ha assistito allo spettacolo dirett da Marco Bragaglia. Il vicesindaco Mirco Monina: «Ci invita a riflettere su ciò che significa appartenere a una comunità e sull'importanza dell’accoglienza»

Piazza Bracaccini a Montefano ha ospitato ieri sera, davanti a numeroso pubblico, il debutto di “Itaca. Racconti di esodi dimenticati”. “Itaca” è un’opera scritta e diretta da Marco Bragaglia, che si concentra sul significativo esodo degli italiani verso l’America tra il 1876 e il 1976. Attraverso letture di lettere di emigranti, articoli di quotidiani americani dell’epoca e filmati storici, lo spettacolo offre uno sguardo profondo sulle sfide e le ingiustizie affrontate dai nostri connazionali. Un’accurata ricerca storiografica ha messo in luce le esperienze dei migranti marchigiani, con particolare attenzione a quella dei migranti di Montefano.
Promosso dal Comune di Montefano, da Italea comune delle Radici, dall’Unione Europea, dal Ministero degli Affari Esteri e dal Ministero della Cultura, “Itaca” si inserisce nel progetto “Turismo alle radici” per il 2024, proclamato “Anno delle radici italiane”.
Questo evento rappresenta un richiamo per i discendenti degli emigrati italiani nel mondo, celebrando le storie condivise e invitando alla riflessione sull’appartenenza e l’accoglienza. La serata ha visto la partecipazione dell’attore maceratese Piergiorgio Pietroni e di Chiara Pietroni e Fulvia Zampa, che hanno incantato il pubblico con la loro straordinaria interpretazione. La regia e i video sono stati curati dal regista Marco Bragaglia, mentre la musica dal vivo è stata affidata alla fisarmonica del maestro Diego Trivellini, con un’apparizione speciale della solista Ludovica Morganti. La realizzazione della serata è stata possibile grazie alla collaborazione con l’Associazione Culturale La Rondinella di Montefano, un partner fondamentale per il successo dell’evento.
Tra i presenti, Francesca Giglio di Italea Marche, il direttore del Museo dell’emigrazione Marchigiana di Recanati Luigi Petruzzellis, e il vicesindaco Mirco Monina, che ha commentato: «Questo spettacolo è molto più di un semplice intrattenimento; è una celebrazione delle nostre storie, delle nostre esperienze e, soprattutto, delle nostre radici. Viviamo in un mondo sempre più interconnesso, dove il fenomeno dell’emigrazione è un tema di grande attualità. ‘Itaca’ ci invita a riflettere su ciò che significa appartenere a una comunità e sull’importanza dell’accoglienza».

