Cantieri a Macerata, M5s attacca:
«Cronoprogrammi non rispettati
e cittadini informati in modo non idoneo»
POLITICA - Il gruppo consiliare del movimento prende in esame le singole situazioni e registra i ritardi «tranne al sottopasso di via Roma dove i tempi stringenti sono imposti dalle Ferrovie». Riguardo i fondi: «La gran parte dei lavori sono frutto del Pnrr che abbiamo ottenuto per merito di Giuseppe Conte. A differenza di Meloni aveva un peso in Europa»

I lavori al sottopasso in via Roma
I cantieri di Macerata sotto la lente di ingrandimento del Movimento 5 Stelle cittadino: «Ogni maceratese – fa sapere il gruppo consiliare – ha ovviamente notato la mole di lavori in corso che attanaglia la nostra città, molto spesso non rispettando i cronoprogrammi.

Roberto Cherubini (M5S)
Noi pensiamo che la realizzazione di queste opere, seppur da organizzare, debba essere accompagnata da una idonea informazione nei confronti dei cittadini.
Viste le continue apparizioni sulla stampa locale dell’ assessore ai Lavori pubblici, Andrea Marchiori, di mancanza di comunicazione non si può parlare, ma noi pretenderemmo un’informazione “idonea”.
Quella ossessiva ed impulsiva dell’assessore sembra viceversa esclusivamente utile ad esaltare l’operato del suo assessorato ed a mascherare ritardi importanti».
I 5 Stelle partono dai lavori al sottopasso di via Roma: «Procedono alacremente e forse anche più velocemente del previsto ma sarà tutto merito dell’amministrazione Parcaroli? Oppure dei tempi stringenti imposti da Ferrovie dello Stato che, preoccupata della riapertura delle scuole e dei disagi che una mancata riapertura della tratta comporterebbe?».
Poi si passa ai tempi lunghi di altre opere. «In città abbiamo osservato piccoli lavori procedere con piccoli ritardi e grandi lavori non procedere affatto o procedere con enormi ritardi. Evidenziamo alcuni di essi tra i più importanti.

I lavori alla Galleria delle Fonti
Galleria delle Fonti: la sua riapertura era prevista per il 26 agosto, mentre ad oggi, sia dalle affermazioni dell’assessore Marchiori e ancor più dalla lettura dell’ordinanza n. 292 del 9 agosto è certo che essa non sarà percorribile almeno sino al 10 settembre, sembrerebbe per i ritardi nella realizzazione del sottopasso ciclopedonale di Fontescodella.
Lavori di modifica ed ampliamento del tratto di strada di via Dei Velini: a mezzo stampa il 12 agosto viene esaltata la riapertura a senso unico, ma non si dà notizia sul termine dei lavori che sembrerebbe abbia già sforato l’originario cronoprogramma.
Realizzazione sottopasso ciclopedonale di Fontescodella: l’Assessore non soddisfatto della notiziona sulla galleria delle Fonti continua con le assurdità, prima assicurando l’osservanza del cronoprogramma poi, sempre dall’ordinanza del 9 agosto, si viene a sapere che anche questi lavori, come quelli della Galleria delle Fonti, proseguiranno almeno sino al 10 settembre, proprio nell’immediatezza della riapertura delle scuole.
Nuovo complesso natatorio delle Casermette: è un’opera approvata dall’amministrazione Carancini che, questa amministrazione, in pompa magna, l’11 luglio 2022 ha avviato perché terminasse entro il 24 giugno 2023, termine poi slittato al 30 luglio del corrente anno. Con i tempi più che raddoppiati ci si aspetterebbe l’imminente apertura, invece quello che i cittadini possono vedere oggi non è altro che uno scatolone grigio, privo di qualsivoglia infisso che palesa un’esecuzione a giorni, pardon, a mesi alterni. Ciò malgrado l’Assessore Marchiori non perda occasione per assicurarne l’imminente apertura.

Il cantiere del nuovo Centro Fiere a Villa Potenza
Centro fiere di Villa Potenza: era il 9 marzo 2021 quando si iniziarono i lavori che sarebbero dovuti finire nella seconda quindicina del luglio 2022. Il progetto dell’opera da noi fortemente e formalmente contestato per la sua insostenibilità di gestione, oggi a più di due anni dall’originaria scadenza appare lontano dal concludersi.
Sappiamo bene che questa amministrazione vive del vantarsi di cose iniziate dalle precedenti e solo per fortuna cadute tra le proprie mani, però non ci sorprende che non riesca a rispettare gli impegni presi, ma sorprende che non riesca neppure a completare ciò che chi prima amministrava le ha fatto trovare bello e pronto».
Il Movimento 5 Stelle chiude con una precisazione: «La gran parte dei lavori che osservate in città sono frutto di un mega finanziamento europeo chiamato Pnrr (in parte a fondo perduto ed in parte no) strappato con forza a Bruxelles dal governo Conte che, a differenza di Meloni, fece sentire il suo peso in Europa. Siccome se “babbo mi compra la macchina non è merito mio se ho la macchina”, questa politica dovrebbe ricordare che in questo caso il babbo è Giuseppe Conte che ha permesso che tutti questi lavori (quelli legati al Pnrr) potessero essere fatti».
I 5 stelle ?? Voi si che ne avete fatti tanti di danni…..ma tanti, tanti.
@SergioBartoloni
Egregio Dr. Bartoloni è ad un solo commento dal prendere la medaglia di “troglodita dell’anno”. Basta un piccolo sforzo, lo faccia senza far scappare il neurone.
@FrancescoFugante
Umberto è un vecchio amico e lei non mi conosce ed è abbastanza patetico. A lei basta quel “quissu” per prendere la medaglia da troglodita, ma se vuole ho piacere di conoscerla e magari di afre discussioni con Lei culturali
Ma in un paese dove Salvini dice che sta’lavorando per i cittadini, e nessuno scende in strada coi bastoni che vuoi che gliene freghi ai cittadini di queste cose. Va tutto bene, i ristoranti sono pieni.