Spazio multisensoriale
col metodo Snoezelen
per bimbi e persone con disabilità
SAN SEVERINO - Il progetto del Comune è in arrivo, finanziato dal Gal Sibilla con 250mila euro
Uno spazio multisensoriale progettato con il metodo Snoezelen, diffuso in molti ospedali e centri di riabilitazione del Nord Europa, è in arrivo a San Severino. Si tratta di una struttura dotata di attrezzature per la stimolazione dei cinque sensi nei bambini e nelle persone con difficoltà psico motorie. L’ambiente sarà ricreato all’interno del complesso scolastico dell’istituto comprensivo “Tacchi Venturi” di San Severino. Il progetto è portato avanti dal Comune e finanziato dal Gal Sibilla. La struttura in questione sarà solo l’ultimo tassello di un più vasto intervento in un complesso, nel cuore della città, sempre più a misura di bambino e di ragazzo. Il laboratorio, che verrà gestito dal personale specializzato dell’Ambito territoriale sociale 17 sarà messo a disposizione anche del centro diurno socio educativo riabilitativo “Il Girasole” per lo svolgimento della necessaria attività fisica, motoria e riabilitativa dei suoi ospiti.
Si tratterà di un impianto super sicuro progettato secondo un’architettura efficiente e sostenibile, uno spazio prefabbricato costituito da un telaio in acciaio con pareti perimetrali tamponate per circa la metà della loro superficie con vetrate parzialmente scorrevoli e, per la restante parte, con sistemi “a secco”.
Schermature esterne e pareti in fibrocemento, fibra minerale, intercapedini d’aria e doppie lastre di cartongesso ne miglioreranno poi l’ambiente nel suo complesso rendendolo davvero innovativo e capace di divenire una “casa multisensoriale” dove luci, suoni, colori, sapori e manipolazioni faranno il resto.
Il termine Snoezelen nasce dalla combinazione delle due parole “snuffeln” (esplorare) e “doezelen” (rilassarsi). I pazienti con disabilità, poichè tendono a vivere in un mondo tutto loro, all’interno di tali ambienti vengono spinti ad esplorare e ad entrare maggiormente in contatto con il mondo circostante. Complessivamente l’intervento finanziato dal Gal Sibilla avrà un costo di circa 250mila euro.