E’ morto l’avvocato Enzo De Sanctis,
tra i fondatori della scuola per infermieri
MACERATA - Aveva 92 anni. E' stato magistrato dell'allora Commissione tributaria di primo grado della città. Ha fatto parte del Cda dell'ospedale guidato dal presidente Ezio Centioni che diede un forte impulso alla sanità del capoluogo. Lascia i figli Laura, Marcello e Piero

L’ospedale di Macerata
E’ morto ieri all’ospedale di Macerata l’avvocato Enzo De Sanctis. Aveva 92 anni.
Nel corso della sua proficua carriera da avvocato nello studio oggi portato avanti dal figlio Marcello, è stato un valente magistrato dell’allora Commissione tributaria di primo grado di Macerata, rigoroso, competente, affidabile e garantista per i contribuenti. Al suo fianco c’era un gruppo affiatato, con il quale lavorò anche a sentenze poi diffuse a livello nazionale. «E’ stato un maestro per le generazioni successive alla sua – così lo ricorda la figlia Laura – apportando la sensibilità di avvocato nella professione di giudice».

Ha prestato il suo servizio anche come amministratore. In particolare faceva parte negli anni Settanta del cda dell’ospedale di Macerata guidato dal presidente Ezio Centioni che, tra l’altro, fondò la scuola per infermieri inaugurata nel 1972.
Di quel cda facevano parte anche Luigi Accili, Silvio Craia Fernando Feliziani, Evaristo Pasqualetti, Renzo Pallotta, Nello Rossi e Dandolo Sebastianelli, oltre al segretario generale Sigismondo Menghini. Molto stimato, lavorò in quel periodo con questi amministratori per importanti cambiamenti che segnarono l’ospedale cittadino per la vivacità e il fermento. Tra questi la realizzazione dell’ala nuova, la fondazione della terapia intensiva e l’arrivo di importanti professionisti che elevarono la sanità cittadina.
De Sanctis ha sempre vissuto a Macerata. Lascia i figli Laura, Marcello e Piero. La salma è esposta all’obitorio dell’ospedale civile dove in tanti stanno portando la loro testimonianza di affetto e di stima.
(redazione Cm)
Un grande avvocato, di altri tempi, preparato e serio, rispettoso dei clienti e della magistratura. E’ riuscito per molti anni, per puro spirito di servizio, a conciliare ottimamente la professione (svolta anche nell’ambito sindacale,a tutela dei lavoratori) con l’attività istituzionale e con l’attività di partito nell’allora PSI, di cui per un periodo è stato – se non ricordo male – anche segretario provinciale.
Per me, che ho fatto pratica nel suo studio, è stato un maestro.
Sentite condoglianze.
Condoglianze alla famiglia.
Condoglianze alla famiglia
Condoglianze Marcello.
Condoglianze alla famiglia. Un abbraccio a Marcello.