Case popolari, Micucci attacca:
«Commissione insediata il 23 luglio
dopo il mio accesso agli atti»
CIVITANOVA - Il capogruppo del Pd torna sulla graduatoria che non c'è: «Ci sono decine di alloggi vuoti in attesa di essere dati a qualche famiglia che ne ha fatto richiesta. Ciarapica festeggia da Calamaretto ma la gente rimane senza casa»
«Il sindaco Fabrizio Ciarapica festeggia da Calamaretto, ma la gente rimane ancora senza casa. La commissione insediata solo dopo il mio accesso agli atti». Francesco Micucci, capogruppo del Pd, torna a parlare dello stallo sull’iter delle graduatorie per le case popolari di Civitanova e per quelle ad affitto agevolato.
«Oltre agli alloggi di via Marchetti, già pronti da tempo e ancora non consegnati, ci sono decine di altri alloggi sparsi per la città, vuoti, che sono solo in attesa di essere dati a qualche famiglia che ne ha fatto richiesta» spiega Micucci che critica anche la mancanza di collaborazione da parte degli uffici rispetto alla richiesta di accesso agli atti presentata: «La dirigente fa scrivere “In riferimento all’accesso agli atti si rappresenta che la genericità della richiesta non consente di determinarne con esattezza il contenuto. E’ indicato infatti il termine finale ma non quello iniziale” – prosegue Micucci – e allora rifaccio la domanda chiedendo i verbali da quando si è costituita ad oggi, un periodo di massimo 3 mesi e mi risponde il segretario dicendo che la commissione “è stata nominata con determina dirigenziale 1275 del 23 luglio 2024”. In pratica le domande sono scadute a maggio e la commissione viene insediata il 23 luglio ed il primo di agosto mi rispondono che non sanno quali verbali mandarmi non perché la commissione non c’è, ma perché la domanda è troppo generica. Cioè, anziché vergognarsi del ritardo e chiedere scusa alla cittadinanza, fanno anche gli spiritosi, sostenendo che non sanno da quando mandare i verbali visto che la richiesta è troppo generica. Ma a che gioco state giocando caro Ciarapica, Capponi, segretario? Ma non è finita, vado all’albo pretorio per leggere la determina di nomina e vedere chi è stato nominato, così da sollecitarlo e pregare di fare presto, ma ovviamente la determina non è ancora stata pubblicata. Ma tanto a Ciarapica che importa, lui sta a festeggiare con i sindaci da Calamaretto e della gente senza casa se ne frega».