In manette l’uomo dai dieci alias,
era tornato a Civitanova dopo l’espulsione
OPERAZIONE della polizia: un 36enne tunisino deve scontare 1 anno e 11 mesi. E' in carcere a Fermo
Espulso, riesce a tornare in Italia: rintracciato a Civitanova e arrestato. E’ l’operazione messa a segno dagli agenti del Commissariato della città costiera, che hanno portato in carcere un 36enne tunisino, su cui pendeva un ordine di carcerazione messo dalla procura, per essere rientrato illegalmente in Italia dopo essere stato espulso e per aver fornito false generalità.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati inerenti lo spaccio di stupefacenti e contro la persona e con numerosi alias (1o i nominativi diversi forniti alle forze dell’ordine), è stato rintracciato all’interno di un’abitazione di Civitanova, dove c’erano anche altre due persone. L’uomo, che non ha opposto resistenza al momento dell’arresto, è stato trasferito al carcere di Fermo dove dovrà scontare un anno, 11 mesi e 13 giorni.
…dopo il carcere (se lo farà), sarà ovviamente espulso di nuovo (mi auguro, anche se…) e quanto tempo pensate ci vorrà perché torni in Italia!!? Domanda da un milione di dollari!!? Macché, risposta facile facile, eh!!! gv
no’je l’ha fatta, doveva restare a pagarci le pensioni !
Invece di pagarci le pensioni il tunisino, uno dei tanti, con la condanna al carcere, oltre a tutti i danni che avrà causato in precedenza, sottrarrà risorse per euro 227.000 ad italiani che ne avrebbero bisogno, questa è realtà che smentisce la propaganda fasulla dell’accoglienza.
I rimpatri non servono a niente, metteteli ai lavori forzati per ripagarsi il soggiorno e il disagio che hanno creato. Siccome chi fa le leggi è un branco di deficienti, ci vorrebbe che ogni africano rimpatriato che ce lo ritroviamo di nuovo qua, ci rimandiamo un nostro politico in Africa.
Perché dobbiamo dare da mangiare ad uno che non ha titolo per stare in Italia? Andasse in carcere in Tunisia sto parassita, non abbiamo un euro per la sanità e poi sprechiamo risorse per mantenere questi scarti.
Il Ministero dell’Interno ha diramato i dati degli arrivi di immigrati irregolari nel 1* semestre 2024 = N.25.345 rispetto a N.62.364 dello stesso periodo anno 2023 con una diminuzione del 59,4% ; anche se è un problema complesso per diverse ragioni comprese normative internazionali evidentemente la politica del Governo di accordi con altri Paesi sia per aiutare a non emigrare ma a migliorare la possibilità di vita a casa loro, maggiori controlli, insieme a far scontare le pene in modo reciproco in carceri del proprio Paese qualche risultato positivo lo ha raggiunto. Meno arrivi e più espulsioni = meno problemi di costi, meno necessità di carceri oggi sovraffollate di cui oltre 20.000 pari ad un terzo del totale di immigrati, meno delinquenti in circolazione più sicurezza per i cittadini perché le statistiche sono chiare = l’8% degli immigrati commettono reati 4/5 volte di più dei connazionali.