
Un’ora senza ombrelloni a Civitanova come segno di protesta per lo stallo sulla Bolkestein. Seppur nel pieno della stagione estiva e alle prese con turisti e bagnanti i concessionari di spiaggia demaniali stanno col fiato sospeso per l’incertezza che regna su aste e gare. E così la protesta prende la forma di uno sciopero organizzato dalle associazioni di categoria, uno “stop” simbolico che a livello nazionale porterà i balneari a chiudere gli ombrelloni per manifestare il disagio di un futuro incerto e senza garanzie sulla prosecuzione delle loro attività. Un’iniziativa organizzata dalle sigle sindacali nazionali e condivisa a livello locale dall’associazione balneari civitanovesi Abc.

Marco Scarpetta vicepresidente Abc ed esponente locale Sib
Circa 25 balneari dal lungomare sud fino al lungomare nord per un’ora dalle 10 alle 11 di venerdì 9 agosto chiuderanno gli ombrelloni in segno di protesta per le problematiche legate alla Bolkestein.
A fine 2024 infatti le concessioni demaniali rischiano di essere sottoposte a gara, ma non c’è al momento chiarezza sui criteri, col rischio di lasciare ai comuni l’indizione delle stesse e il pericolo di disparità di trattamento da località a località. Inoltre, le associazioni di categoria hanno indetto lo “sciopero degli ombrelloni” per chiedere «tutele per gli attuali concessionari. Questo perché, seppure le concessioni siano sul demanio pubblico – aggiungono – le imprese che vi sorgono sopra sono private e hanno un valore aziendale e di avviamento che i titolari pretendono di vedersi riconosciuto». Questa giornata di sciopero è la prima forma di protesta e in assenza di azioni governative la categoria è intenzionata a replicare con un’estensione delle ore di chiusura nelle prossime settimane.
«Siamo giunti a un punto critico e non possiamo più restare in silenzio – afferma Marco Scarpetta vice presidente Abc (Associazione balneari civitanovesi) ed esponente locale del Sib – Questo sciopero vuole attirare l’attenzione su una questione che rischia di mettere in ginocchio il nostro settore in cui esercitiamo le nostre professioni. La direttiva Bolkestein, se applicata in totale deregulation, minaccia il futuro delle nostre imprese familiari, che hanno investito, lavorato e contribuito allo sviluppo del turismo balneare. Vogliamo far capire al governo e alla comunità quanto sia importante per noi difendere il nostro lavoro e il nostro patrimonio. Chiudere gli ombrelloni è un gesto simbolico ma potente: non si tratta solo di difendere le nostre attività, ma di proteggere un modello di turismo sostenibile e radicato nel territorio. Siamo uniti e determinati a far sentire la nostra voce. Il nostro sciopero vuole essere un forte segnale di allarme e una richiesta di dialogo e soluzioni concrete per il bene di tutta la comunità». I balneari inviteranno in quell’ora di chiusura ombrelloni i bagnanti nei propri chioschi per un drink offerto dallo staff e al tempo stesso quattro chiacchiere per sensibilizzare l’utenza sulle motivazioni dello sciopero e sulle ragioni dei concessionari di spiaggia rispetto a promesse deluse, inerzia amministrativa e stallo su una legge europea che mina investimenti e prospettive della categoria.
A Civitanova hanno aderito per ora Raphael Beach, Flamingo, Leone, La Decisione 4Bis, La Croce del Sud, Rolando, Shada, Madeira, Chalet Lulu, Arturo Mare, G Beach, Pete, Attilio, G7, Galliano, Veneziano, Dune, Galileo, Golden beach, Re Sole, Filippo, Oasi, Santo, San Marco, La bussola, Santina.
MA PER PIACERE......SIETE CARISSIMI SECONDO IL MIO PUNTO DI VISTA
Venerdì va in scena la serrata di unora ( tra le 0630 e le 0730???) venduto alla stampa come Un gesto simbolico : Un lamento e nulla di più che testimonia la voglia di non perdere un centesimo.
È proprietà del DEMANIO MARITTIMO ( cioè dello Stato Italiano e Quindi del Popolo Italiano ). Scaduto il Contratto Hanno il Dovere di SMANTELLARE A LORO SPESE LA STRUTTURA E RICONSEGNARE IL LOTTO DI SPIAGGIA IN ORDINE. SUCCESSIVAMEMTE SI VA AD UNA GARA DI ASSEGNAZIONE ALLE CONDIZIONE DEI LOCALI COMMERCIALI. Non Serve Protestare e Fare AZIONI di RICATTO. Basta...Basta...Basta...!!!
Solo in Italia, concessioni a uso frutto. Con tassa esigua e prezzi della serie: Facciamo come ci pare!!
Grosse proteste mammamiaa 1 ora di venerdì ( picchetati davanti a Montecitorio insomma)
Ma se comprano le multinazionali pensate che sia meglio?
Non potete però pensare di lavorare 3 mesi e starci bene tutto l anno !!!!! Abbassate i prezzi !!!!!
Branco de ladri
Avete alzato così tanto i prezzi che oramai è meglio fare le vacanze in Sardegna. Per non parlare del mare di nero che avete fatto e continuate a fare da decenni. In un paese normale avrebbero già spianato tutto e vi avrebbero fatto versare i milioni che avete fatto fino ad oggi, altro che protesta.
Un tentato omicidio praticamente
Riccardo Giulianelli si ma di 60 minuti che poi diventano 50 e alla fine faranno solo le foto di rito troppi sono i loro interessi.
Andrea Bianchini vorrei vedere che succede se a qualcuno gli prende un coccolone durante quei 50 minuti, quando è costretto a stare sotto al sole, magari a 50 gradi
Abbassare i prezzi e il turismo vola
Ma che cè credete che l ombrelloni restano chiusi capirai civitanova che costa come in costa smeralda.Però quelli de Civitanova hanno l aria condizionata
No asp. Si tratta solo di difendere un privilegio. Solo vostro. Tutto qua
Chiudessero per sempre ! Ladri !
fate bene co sti prezzi e tanta gentilezza fate bene a chiude
Ma magari li chiudessero per sempre sti ombrelloni! Lobby di evasori maledetti
Quando li lasciavo chiusi io da dune me sete pijato per matto!! Chi lo vo aperto se lo apre
Facile chiudere un'ora dopo che l'ombrellone lo hanno venduto per la giornata ehhhhhh
Che coraggio che hanno stabilimenti, tutto nero 4 soldi concessione
Ridicoli..... Generazioni che si sono arricchite pagando cifre ridicole di demanio che è anche nostro! Vi abbiamo pagato anche le multe che l'Europa ci ha elevato in tutti questi anni!
Per svegliare qualcuno in alto dovete chiudere tutte le attività per un sabato sera,uno basta ,vedrete come si svegliano!!!
Uno spritz in un banale chalet ieri pomeriggio...9 Ma de che parlemo ???
Come fa un turismo ad essere sostenibile se devi spendere 50 euro al giorno per stare in uno stabilimento. Spiagge libere ovunque
#marelibero
Che coraggio ...
È finito il periodo delle vacche grasse
Un'ora? Andrete falliti
Senza vergogna..... È quella cosa strana che si chiama scontrini e ricevute fiscali... Tutti milionari che si permettono anche di scioperare GRANDEBOLKESTEIN
Arriveranno tutti i giornalisti a scattare le foto e a fare interviste senza andare al nocciolo del problema, cioè.... perché questi si sentono "padroni" di un bene che è di tutta la collettività? Perché pagano quattro spiccioli di affitto?
E tirassero fuori i bilanci contabili prima de discorre
A 700/ 1000 per un ombrellone stagionale spiaggia libera come in tutto il mondo !!!
Zero servizi, prezzi fuori dal comune.. concessione demaniale pari a una manciata di affitti stagionali...ben venga la Bolkstein
Se volete proteggere un modello di turismo abbassate i prezzi!
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Questi poveri balneari che da più generazioni hanno fatto il comodo loro adesso dopo quasi 20 anni dalla Bolkestein giustamente scioperano per vedere riconosciuti i loro privilegi. In pratica è una casta.
Mostrate la vostra denuncia dei redditi, BISOGNOSI !!!
Io da onesto cittadino faccio lo sciopero della fame…uno spaghetto co le vongole 16€ ve lo tenete. Oltretutto sbuffate quando c avete troppe persone. A casa ppiccateveli gli ombrelloni!
Quando ho letto che il caffè d’asporto costa de più del caffè consumato al banco o al tavolo ho capito veramente come stiamo messi rpijeteve
Ma scusate perché non facciamo lo sciopero noi i fine settimana stiamo a casa non andiamo al mare e risparmiamo soldi non divertiamoci per forza.
Siete ridicoli.
queste industrie non sono soggette a studi di settore, lo stato fa’ chiudere gli artigiani perché mai congrui e qui come la mettiamo? presto ch’è tardi…
È finita la pacchia, dare moneta vedere cammello.
All’aumento dei prezzi non c’è stato però l’aumento della qualità dei servizi.
Lettini sempre sporchi di sabbia già all’arrivo per non parlare dei servizi igienici già molto sporchi di primo mattino.
Questo testimonia poca educazione da parte dei bagnanti sia da parte dei gestori che dovrebbero entrare nei bagni ogni tanto per rinfrescarli durante la giornata, non solo la sera….
Concessioni a prezzi ridicoli e fatturati ridicoli…
Qualquadra non cosa