«Grelloni fa il difensore d’ufficio,
intanto il sindaco Parcaroli tace
sulla questione della Guardia medica»
MACERATA - Il consigliere comunale Giordano Ripa attende risposte sulla sua interrogazione e replica al collega medico: «Come fa a dire che è stata potenziata la sanità territoriale se ne viene depotenziato un pilastro?»

Il consigliere Giordano Ripa
«La riduzione dei turni della Guardia medica può comportare anche la mancata valutazione diagnostica e terapeutica, il collega medico Mauro Grelloni lo sa benissimo, spiace che mi accusi di accanimento contro il sindaco». Così il medico e consigliere comunale Giordano Ripa, passato dalla maggioranza al gruppo misto, che risponde al pediatra Grelloni che ieri è intervenuto sottolineando che i problemi come quello della Guardia medica non sono imputabili all’attuale primo cittadino di Macerata, Sandro Parcaroli. Ripa parla di «difese di ufficio del sindaco a fronte del silenzio assordante sulla mia interrogazione sulla riduzione dei turni di guardia medica per i 64mila cittadini di Macerata, Corridonia Mogliano, Petriolo e Urbisaglia». E aggiunge «spiace che, per replicare ad un atto che ho doverosamente presentato da consigliere eletto per rappresentare le istanze dei maceratesi, il collega medico Mauro Grelloni mi accusi di accanimento nei confronti del sindaco». Ripa poi si chiede «come fa uno stimato professionista della sanità ad accusarmi di visione miope e essere così ostinatamente cieco? Come fa a dire che è stata potenziata la sanità territoriale se viene depotenziato un pilastro come un efficiente servizio di guardia medica? È evidente, ma non giustificabile, che il collega Grelloni si è prestato per ragioni di casacca a rompere il silenzio imbarazzante del sindaco e voglio credere che, non essendo stato eletto per la lista Parcaroli in cui era candidato, non abbia dimestichezza con gli atti ispettivi consiliari e abbia frainteso i contenuti dell’interrogazione che pure sono piuttosto espliciti. Sapere se il sindaco si sia o no attivato nelle sedi competenti e, qualora no, a farlo tempestivamente per sollecitare la miglior risoluzione possibile di un gravissimo disservizio che potrebbe comportare quella mancata valutazione diagnostica o terapeutica che Grelloni sa bene, in alcuni casi, deve essere tempestiva. Riacquisti il suo standing professionale lasciando da parte le lezioni sulle responsabilità dei disastri in sanità condite con accuse gratuite ad un collega perché nulla c’entrano con quanto ho chiesto per i cittadini e perché è ai cittadini che bisogna rispondere».
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Parliamo della guardia medica ?? Ma e’ così disastrata da vent’anni….vergognatevi.
Non mi è servito leggere l’articolo, ho letto il commento del “piegato” e concordo con Ripa su tutto…
Bartoloni hai ragione…se avesse funzionato a dovere un TSO lo avrebbero già dovuto fare …ma se questi nuovi ascoltassero RIPA ce ancora speranza che lo facciano…