Campo polivalente in via Raffaello,
allestito il cantiere
CORRIDONIA - Via alla riqualificazione. Ci sarà anche il campo da basket. La sindaca Giampaoli: «Sarà uno spazio a libero accesso, sicuro, moderno e accessibile»

Il campo polivalente di via Raffaello
Un campo polivalente in via Raffaello a Corridonia, area da anni in forte degrado. Parte in questi giorni la riqualificazione lungamente attesa e annunciata nel corso dell’assemblea pubblica di novembre 2023 da parte dell’Amministrazione comunale.

Giuliana Giampaoli
A fare il punto sull’intervento è la sindaca Giuliana Giampaoli: «L’area sarà adibita a campo polivalente, che finalmente include l’inedito e atteso basket insieme al classico calcetto; anche questo uno spazio a libero accesso, sicuro, moderno e accessibile. Una risposta concreta e rapida alle molteplici esigenze dei tanti quartieri della Città. Pochi infatti i mesi intercorsi dallo studio di fattibilità del maggio 2023, redatto internamente, all’approvazione del progetto esecutivo di novembre 2023, all’individuazione della ditta esecutrice, all’allestimento del cantiere iniziato proprio in questi giorni. Un’opera che va ad aggiungersi ai lavori già iniziati per il campo di calcio a 5 in via Mattei alla zona industriale, dotato di quattro torri faro per l’illuminazione, panchine, recinzione perimetrale, un percorso pedonale di collegamento con spogliatoi e con l’adiacente struttura sportiva indoor; molto apprezzato il campetto adiacente il circolo del quartiere Beati-Grazie, riqualificato con un nuovo manto in erba sintetica e completato con due nuove porte, anch’esso spazio a libera fruizione, grande protagonista di questa estate con un’affluenza record di giovani».
La sindaca sottolinea la linea dell’amministrazione: «Passi importanti, in linea con le linee programmatiche di mandato per la riqualificazione dei quartieri cittadini e la creazione di spazi di aggregazione, socialità e ristoro per la Comunità, soprattutto, ma non solo, per i nostri giovani. L’obiettivo è di rendere questi luoghi che sono patrimonio dell’intera comunità, vivi, curati e rispettati; a questo riguardo l’Amministrazione confida nella collaborazione attiva di tutti, nella certezza che sia orgoglio di ciascuno vivere una città accogliente che mette al centro dei propri interessi il conseguimento di un sempre più diffuso benessere sociale».

Il problema è che gli occupanti della casa adiacente non vogliono che i ragazzi giochino nel campetto, mio figlio con gli amici hanno avuto sempre lo stesso problema, a volte andavo a controllare come si comportassero, fino a quando non ci sono più andati. Gli adulti e anziani hanno un grave problema, non si ricordano che anche loro sono stati ragazzi.