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«Nel Maceratese truffe sventate
grazie agli incontri dell’Arma»
E anche Lino Banfi dà una mano

SICUREZZA - Il colonnello Nicola Candido sui raggiri a persone anziane: «Ci sono ma meno rispetto a prima, utili gli incontri che stiamo facendo». Il famoso attore testimonial per i carabinieri

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Lino Banfi nello spot dei carabinieri

Per mandare i truffatori nel pallone al fianco dei carabinieri c’è anche Lino Banfi. L’attore è protagonista di una campagna in difesa delle persone anziane che spesso sono obiettivi dei malviventi. In provincia i carabinieri da tempo portano avanti iniziative a tutelare degli anziani con incontri periodici. «Abbiamo diverse indagini per truffe in provincia – dice il colonnello Nicola Candido, comandante provinciale dell’Arma -. Il fenomeno c’è ma devo dire in termini inferiori rispetto al passato. Ci sono stati tantissimi incontri, continuiamo a farli, ininterrottamente e qualche risultato lo abbiamo avuto. In alcuni casi sono stati contattati anziani con la telefonata del finto avvocato o del finto carabinieri che diceva che servivano soldi per far uscire un parente arrestato dopo un incidente stradale, a persone che avevano partecipato ai nostri incontri e che quindi hanno subito capito si trattava di una truffa.

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Il colonnello Nicola Candido

Tengo a ripetere che i carabinieri non telefonano per chiedere soldi, non passano da casa per prendere soldi e non è possibile dare la libertà alle persone pagando. Se qualcuno telefona dicendo che per far uscire di galera un parente passerà un carabiniere, un avvocato a prendere i soldi, quella è una truffa».

Contrastare le truffe è un tema che sta a cuore all’Arma, tanto che ha arruolato Lino Banfi per aumentare la sensibilità sulla questione. I truffatori approfittano proprio della sensibilità emotiva e della fragilità fisica degli anziani per conquistarne la fiducia, con i metodi più disparati. L’Arma ha deciso di avviare una campagna di comunicazione diretta alla parte della popolazione maggiormente colpita da questo tipo di reati, allo scopo di rafforzare la prevenzione e accrescere la funzione di rassicurazione sociale. Il testimonial della campagna è Banfi. La scelta del “Nonno d’Italia” è stata ispirata dall’esigenza e dal desiderio di avvicinarsi ancora di più agli anziani, con l’intento principale di trasmettere in modo diretto ed efficace consigli utili a tutelarsi dai raggiri. Lo spot sarà diffuso sulle piattaforme social dell’Arma e sui media, Lino Banfi e il comandante di stazione del quartiere in cui vive mettono in guardia gli spettatori dalle truffe. Nel corso di un dialogo con il “suo” comandante di Stazione, Banfi, con l’inconfondibile stile che lo contraddistingue, racconta di alcuni suoi conoscenti che hanno subito truffe, per poi lasciare la scena al maresciallo che esorta a prestare massima attenzione e a rivolgersi con fiducia ai carabinieri chiamando il 112. Viene anche spiegato quali sono le tecniche ricorrenti dei truffatori.

(redazione CM)


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