«Via l’isola pedonale estiva serale?
Sarebbe un salto indietro di 40 anni»
RECANATI- La lista Recanati Insieme stuzzica la giunta Pepa: «Riportare le auto in piazza, come affermano nel loro programma, sarebbe un ritorno indietro nel tempo». E il gruppo elegge l'ex sindaco Antonio Bravi come capogruppo e Roberta Sforza come coordinatrice

Antonio Bravi, neo capogruppo di Recanati Insieme
Ecco il primo pungolo dall’opposizione alla nuova giunta Pepa. A tirarlo fuori è il gruppo Recanati Insieme che mette le mani avanti sull’isola pedonale estiva serale in centro.
«Nel fare gli auguri di buon lavoro al nuovo sindaco Emanuele Pepa e alla sua giunta, cogliamo l’occasione per ricordare che l’isola pedonale estiva serale è ormai un’istituzione a Recanati: la apprezzano i bambini e le bambine (per le quali, per inciso, è sparita la delega assessorile creata dalla precedente amministrazione), le famiglie, le cittadine ed i cittadini, le attività commerciali – fa sapere il gruppo in una nota – sospenderla o ridimensionarla fortemente, visto che circolano voci in tal senso, in favore del “ritorno delle auto in piazza” contenuto nel programma elettorale della coalizione vincente, significherebbe tornare indietro non di 20 anni, come pure segnala in parte la composizione della giunta, ma addirittura di 40».

Roberta Sforza, nuova coordinatrice di Recanati Insieme
La civica che ha sostenuto l’ex sindaco Antonio Bravi sta riordinando le idee per mettere in campo l’attività da portare avanti dall’opposizione, partendo da una prima assemblea di gruppo, che ha assegnato a Roberta Sforza il ruolo di portavoce. «La divisione tra le forze del campo progressista, individuata come la causa principale di tale esito, ha reso impossibile trasformare tanti anni di buona amministrazione in consenso elettorale – rimarca Recanati Insieme – in uno scenario simile, ha avuto buon gioco l’onda lunga del voto nazionale che premia il centrodestra: a Recanati e nella nostra provincia, alle Europee, l’area di governo è 4-5 punti sopra la media nazionale, superando di poco il 50%; per vincere ci sarebbe stato bisogno di una coalizione larga e coesa, intento convintamente portato avanti in questi anni da Antonio Bravi che non smetteremo mai abbastanza di ringraziare per l’impegno profuso, sia come sindaco che durante una campagna elettorale lunga e difficile. Un grande grazie va poi alla nostra assessora uscente Paola Nicolini, al nostro gruppo consiliare composto da Reginaldo Polsonetti e Roberta Sforza e ai 710 recanatesi che ci hanno espresso il loro consenso, confermando che la nostra lista è oggi un punto di riferimento credibile e riconosciuto per la città. Ci attendono cinque anni di opposizione, vigileremo sull’operato della nuova giunta e lo faremo senza sconti, in modo puntuale e deciso, ma sempre con il nostro stile sobrio e rispettoso: il nostro capogruppo in consiglio sarà Antonio Bravi e la nostra nuova portavoce e coordinatrice sarà Roberta Sforza, entrambi indicati quasi per acclamazione dall’assemblea, per la qualità del lavoro svolto e le capacità dimostrate. Lavoreremo a fondo, con il nostro consigliere Stefano Petrella e tutto il gruppo, per la ricomposizione delle forze progressiste, partendo dai territori e dalle istanze della società civile, con l’obiettivo di costruire un’alternativa credibile ad un centrodestra che potrebbe mostrare la sua inadeguatezza».
Non solo 40, ma anche 20 anni fa, il centro di Recanati, in particolare la Piazza Leopardi, era sempre molto frequentato, per giunta senza la moria di negozi che, invece, ha contraddistinto gli ultimi tre lustri di governo.
Considerato, dunque, che la Città non potrà mai essere ridotta in condizioni peggiori di quelle attuali, ben vengano eventuali esperimenti in tema di viabilità e fruizione degli spazi pubblici, ovviamente da attuarsi previ adeguati studi e relativa accurata
pianificazione.