«Ho spacciato perché senza lavoro»,
scarcerato il 30enne
PORTO RECANATI - Il giovane è finito in manette lunedì e oggi nel corso della convalida si è assunto le sue responsabilità. Il giudice ha disposto i domiciliari

La droga sequestrata
«Ho perso il lavoro e avevo bisogno di soldi, per questo ho iniziato a spacciare», così il 30enne di Porto Recanati arrestato lunedì sera. Oggi si è svolta l’udienza di convalida davanti al giudice Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata. Nella casa del 30enne i carabinieri hanno trovato 200 grammi di cocaina e 90 grammi di hashish. Una attività di spacci che da quanto emerso dalla convalida dell’arresto sarebbe durata poco perché il giovane è subito stato scoperto. Qualcuno ha notato un viavai sospetto nella sua abitazione e la cosa è stata segnalata ai carabinieri.
Oggi, assistito dall’avvocato Antonio Gagliardi, il 30enne ha risposto alle domande del giudice ed è stato da subito collaborativo. Ha spiegato di essersi trovato in difficoltà economiche perché ha perso il lavoro e non ne ha trovato un altro.
L’uomo ha partecipato alla convalida dal carcere di Montacuto di Ancona, dove si trovava dal giorno dell’arresto. Al termine dell’udienza il giudice lo ha scarcerato e starà agli arresti domiciliari.
(Gian. Gin.)