Controlli sull’impiego di fitosanitari:
13 violazioni riscontrate,
multe per oltre 8mila euro
FORESTALI - La campagna di monitoraggio svolta dai militari di Recanati, Macerata e Matelica, gli illeciti amministrativi relativi a corretta tenuta dei registri, modalità di detenzione dei prodotti e loro utilizzo in campo

L’intervento dei carabinieri forestali
Prodotti fitosanitari impiegati in agricoltura, i controlli della forestale permettono di rilevare 13 violazioni. Contestati illeciti amministrativi per 8.706 euro relativi a corretta tenuta dei registri, modalità di detenzione dei prodotti fitosanitari e il loro utilizzo in campo. Ventidue in totale le attività della campagna di monitoraggio svolta da parte dei nuclei carabinieri Forestale di Recanati, Macerata e Matelica volti a verificare il corretto utilizzo dei fitofarmaci da parte degli utilizzatori, ovvero coloro che utilizzano i prodotti fitosanitari nel corso di un’attività professionale.

L’azione era mirata a limitare o evitare pericoli per la salute umana ed animale connessi con l’esposizione ai fitofarmaci considerato che quest’ultimi, pur nella loro utilità di impiego in agricoltura, sono per la massima parte sostanze nocive, persistenti, bioaccumulabili e spesso estremamente pericolose non solo per l’uomo, ma per l’intero ecosistema. Le violazioni hanno riguardato il mancato rispetto delle distanze dai corsi d’acqua, strade, abitazioni e altre aree sensibili, nonché la detenzione di fitofarmaci in maniera non conforme alle indicazioni e prescrizioni definite dalla legge, le quali impongono che gli stessi, se classificati molto tossici, tossici o nocivi, debbano essere conservati in appositi locali o armadi, ambedue da tenere chiusi a chiave idonei.

L’utilizzo irregolare dei pesticidi ha inoltre riguardato il loro uso durante il periodo di fioritura: al fine di garantire la tutela e la conservazione degli insetti impollinatori ed in particolar modo delle api, la normativa vieta categoricamente trattamenti con prodotti fitosanitari ad attività insetticida o acaricida durante il periodo di fioritura sia delle piante della coltura che quelle cresciute spontaneamente. Da ultimo, nell’ambito di tali controlli sono stati rinvenuti anche contenitori di fitofarmaci con autorizzazioni revocate o scadute, detenuti oltre il termine di un anno senza essere correttamente smaltiti.

moriremo tutti avvelenati
fitofarmaci = pesticidi, detto così è chiaro.
È questa la causa del feroce incremento dei tumori umani cui stiamo assistendo negli ultimi tempi. Fanno le proteste dei trattori ma sono loro i principali inquinatori dell’ambiente che poi anche commettono illeciti. Un agricoltura completamente drogata per il consumismo alimentare e perché siamo ormai troppi su questo su questa terra
Ma infatti, oggi che la Scienza ci offre tutto un ben di Dio di insetti afrodisiaci e di carni artificiali prelibate, è inaccettabile l’ignoranza di chi continua a nutrirsi di cacio e pepe, amatriciane, galantine e svizzere per ingrassare la dilinguende mafia contadina… maledetti terrapiattisti…