«Estorsione minacciando malefici voodoo»
Rinviato a giudizio un 46enne
CIVITANOVA – Sotto accusa al gup del tribunale di Macerata un senegalese. Sarebbe riuscito ad ottenere tra i 10 e i 40 euro a settimana da un uomo che credeva fosse uno stregone. La difesa contesta la ricostruzione dell’accusa

Il tribunale di Macerata
Minaccia malefici voodoo per ottenere poche decine di euro da un civitanovese, questa l’accusa per un 46enne del Senegal che oggi è stato rinviato a giudizio per estorsione. Oggi si è svolta l’udienza davanti al gup Daniela Bellesi del tribunale di Macerata. Sotto accusa Maleye Leye, che vive a Civitanova. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Enrico Riccioni, l’uomo, sfruttando il fatto che la vittima credeva che fosse uno stregone, lo avrebbe minacciato di causare dei mali a lui e ai suoi familiari con malefici voodoo. Lo avrebbe pressato con continue telefonate in cui avrebbe chiesto insistentemente somme di denaro indicandogli anche il luogo dove lasciare i soldi. Poi, prosegue l’accusa, il 46enne sarebbe passato a ritirare il denaro in bici. In questo modo avrebbe ottenuto somme tra i 10 e i 40 euro a settimana. I fatti sarebbero avvenuti dal 2018 fino al 2 settembre 2023 (con periodi di interruzione quando l’indagato era in patria). L’imputato nega di aver estorto denaro al civitanovese. E’ assistito dall’avvocato Cosimo Borsci, la difesa al processo cercherà di dimostrare che il 46enne non ha commesso nulla di illecito.
(Gian. Gin.)