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«Rapinò una donna al parco»,
condannato a 4 anni e 2 mesi

PORTO RECANATI - Sotto accusa dal Gup del tribunale di Macerata un 38enne di Ancona. Oggi la sentenza con rito abbreviato. Lui nega e sostiene di avere solo chiesto dei soldi

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Il tribunale di Macerata

Coltello in pugno rapinò una donna al parco. Questa l’accusa per un uomo di 38 anni, Jari Mengarelli, di Ancona, che oggi è stato condannato a 4 anni e 2 mesi con rito abbreviato. La sentenza del gup Claudio Bonifazi del tribunale di Macerata. I fatti erano avvenuti a Porto Recanati nel novembre del 2023 e le indagini dei carabinieri avevano portato a individuare il presunto responsabile della rapina che poi lo scorso gennaio era stato arrestato. Secondo la versione dell’accusa, sostenuta dal pm Enrico Riccioni, il 38enne lo scorso novembre aveva bisogno di soldi per acquistare dello stupefacente. Sarebbe stato questo il motivo per cui avrebbe rapinato una donna che si trovava al parco con la sorella piccola. Secondo l’accusa le avrebbe puntato un coltello dicendole chiedendole dei soldi. In questo modo le avrebbe rapinato cento euro.

L’uomo, assistito dall’avvocato Davide Toccaceli, sostiene di non avere rapinato la donna ma di averle chiesto del denaro. A Mengarelli i carabinieri erano arrivati grazie alle riprese delle telecamere della zona e a delle testimonianze. Decisivo era stato un visto tatuaggio che l’uomo ha su di un braccio, tatuaggio di cui avevano riferito anche i testimoni sentiti dai carabinieri.

(Gian. Gin.)


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