Una staffetta sui pedali per scoprire
“La bellezza in bicicletta” (Foto)
BIKE - E' stata la giornata del lancio del progetto di cicloturismo che mette in rete Corridonia, Petriolo, Tolentino e Mogliano, che prevede quattro itinerari alla scoperta del territorio nel cuore del Maceratese: acque, arte e cultura, sacro e secret places

La partenza del tour da piazza Corridoni a Corridonia
di Marco Pagliariccio
Una staffetta in quattro tappe per scoprire per davvero, coi pedali sotto i piedi, le splendide colline dell’entroterra maceratese. Stamattina gli amministratori dei comuni di Corridonia, Petriolo, Tolentino e Mogliano, coordinati dallo staff di Noi Marche Bike Life, si sono dati il cambio nell’accompagnare giornalisti e blogger in una biciclettata lungo alcuni tratti degli itinerari ideati all’interno del progetto “La bellezza in bicicletta”.

L’info point di piazza Corridonia
Il tour è partito di buon mattino dal cuore di Corridonia, in piazza Corridoni, dove ormai è tutto pronto (manca solo l’affidamento del servizio, presto poi sarà operativo anche il bike point a San Claudio) per l’inaugurazione dell’info point dedicato al bike al piano terra del palazzo comunale. Ad accogliere il folto gruppo gli assessori Massimo Cesca, Gemma Acciarresi e Nelia Calvigioni, con i primi due che hanno dato il via ufficiale alla giornata su due ruote, chi in sella a bici muscolari, chi con le e-bike. «Il progetto era nato con la precedente amministrazione, noi l’abbiamo portato a termine – spiega Cesca – cerchiamo di valorizzare ciò che di interessante abbiamo da un punto di vista artistico, culturale e paesaggistico anche attraverso il mondo della bici. Siamo verso la conclusione di questo progetto, mancano ancora alcuni passaggi che dovrebbero essere ultimati a settembre, ma ci siamo. Gli itinerari che abbiamo preparato saranno inseriti all’interno di app specifiche che si potranno scaricare direttamente ma anche entrarci attraverso dei qr code che saranno posizionati in alcune location specifiche in ogni comune del network. Vogliamo accompagnare il ciclista sia nell’individuazione dei quattro percorsi, ognuno con una propria specifica: acque, arte e cultura, sacro e secret places. Ci saranno indicazioni sui punti di ristoro, i bike point dove poter ricevere assistenza meccanica e i bike hotel. Proviamo a intercettare quella fascia di turisti che non è prettamente del settore ma che magari stuzzicata da questi servizi può interessarsi alle nostre località».

Il gruppo lungo le colline petriolesi
Dal centro storico di Corridonia, la carovana ha preso la strada verso Petriolo, battendo non soltanto le strade principali ma anche alcuni punti panoramici secondari. Primo stop alla nuovissima stazione di ricarica per e-bike appena fuori dal centro storico: qui ad accogliere il gruppo è stato il sindaco Matteo Santinelli, che nonostante la tenuta non proprio sportiva (camicia e jeans mal si sposano alla pedalata), ha raccolto il testimone dal gruppo corridoniano. Cesca, peraltro, ha svelato che da un po’ di tempo si è trasferita proprio nelle campagne tra Corridonia e Petriolo anche l’ex responsabile marketing della Bbc, rimasta stregata dalla bellezza dei colli di casa nostra. Dalla bike station, salto di qualche centinaio di metri per arrivare nel cuore del borgo antico di Petriolo per una visita-lampo al Museo dei legni processionali (che contiene pezzi risalenti anche al Seicento) e una toccata e fuga a Bikehello, che ha visto la riconversione dei vecchi locali di una bottega in un modernissimo e attrezzato punto noleggio ebike.

Il primo passaggio del testimone: da Corridonia a Petriolo, con l’accoglienza del sindaco Matteo Santinelli
Da Petriolo il gruppo è sceso verso il polmone verde della valle del Chienti: l’Abbadia di Fiastra. Qui, dopo una breve sosta rifocillante, nuovo passaggio del testimone, con gli amministratori di Corridonia e Petriolo che hanno passato la mano a quelli di Tolentino, guidati dall’assessore al turismo Diego Aloisi. La riserva naturale che circonda l’Abbadia resta un vero paradiso per i ciclisti, che possono sbizzarrirsi su una serie di svariati percorsi per tutte le ruote.

Da destra: Matteo Santinelli, sindaco di Petriolo, e Diego Aloisi, assessore al turismo di Tolentino
Qui la carovana de “La bellezza in bicicletta” è andata ad assaggiare anche un po’ di sterrato, seguendo le tracce di una parte del celebre “Sentiero delle Croci”, un vero classico per i cicloamatori del territorio. Percorso che prende il nome proprio dal fatto che inizia e finisce con due croci e proprio sotto una di queste ad attendere c’era la sindaca di Mogliano Cecilia Cesetti, che ha fatto da ultima staffettista.

Cecilia Cesetti, sindaca di Mogliano, con Diego Aloisi, assessore al turismo di Tolentino
Dalle colline che sovrastano la riserva, infatti, il gruppo si è involato proprio verso Mogliano, con un ultima tappa intermedia prima dell’arrivo in centro storico: la bottega di Intreccio Vivo di Alex Maurizi, 24enne che ha riscoperto l’antica tradizione moglianese dell’intreccio e ne ha fatto un’impresa che dà lavoro a diversi giovani e che oggi raccoglie commesse pure da giganti del lusso come Hermés e Bugatti. Dal quartier generale dell’impresa in via Cairoli, il passo per arrivare in centro storico era più che breve: qui i ciclisti si sono ritrovati per un pranzo veloce e poi, nel primo pomeriggio, per la presentazione ufficiale di “La bellezza in bicicletta” al Teatro Apollo.

Il convegno al teatro Apollo che ha chiuso la giornata

Alex Maurizi, titolare di Intreccio Vivo: anche lui ha percorso il tragitto in bici

L’intreccio di una testata per un letto



La bike station di Petriolo

Matteo Santinelli in bici in jeans e camicia bianca

La sede di Bikehello nel cuore del centro storico di Petriolo

Il Museo dei legni processionali di Petriolo



La riserva naturale dell’Abbadia di Fiastra



Gli assessori al turismo di Corridonia Massimo Cesca (a sinistra) e di Tolentino Diego Aloisi (a destra)

