«Cessapalombo soffre da tempo,
rimetteremo il cittadino al centro»
ELEZIONI - Il programma della lista Viviamo Cessapalombo che sostiene il candidato sindaco Stefano Ciocchetti: ««Le nostre priorità sono sostenere la popolazione locale, promuovere lo sviluppo delle attività esistenti e incentivarne di nuove. Affrontando lo spopolamento e il disinteresse verso le aree interne, vogliamo rinvigorire l'affetto per il nostro territorio, con una strategia ben definita e una visione chiara del futuro»

La lista Viviamo Cessapalombo
«Cessapalombo da troppo tempo soffre a causa di un’amministrazione basata sul tirare a campare, sui personalismi e su progetti non condivisi. Tutti abbiamo visto come, nel periodo del sisma del 2016 e della ricostruzione, la comunità è stata abbandonata e, nel 2022, lasciata addirittura per un periodo senza illuminazione pubblica. Il paese perde in media 20 abitanti all’anno, mettendo a rischio la sua esistenza futura. Noi ci impegniamo come alternativa autorevole e seria, senza personalismi, grazie a una squadra competente e con una visione progettuale chiara. Vogliamo mettere il cittadino al centro della vita del paese, favorendo la partecipazione attiva e la condivisione di idee».
Così la lista Viviamo Cessapalombo che sostiene il candidato sindaco Stefano Ciocchetti nella sfida contro la sindaca uscente Giuseppina Feliciotti.
«Le nostre priorità – dice la lista – sono sostenere la popolazione locale, promuovere lo sviluppo delle attività esistenti e incentivarne di nuove. Affrontando lo spopolamento e il disinteresse verso le aree interne, vogliamo rinvigorire l’affetto per il nostro territorio, con una strategia ben definita e una visione chiara del futuro. A tal proposito ci impegniamo a sostenere e favorire la ricostruzione post sisma pubblica e privata, ad aggiornare il piano regolatore alle esigenze ed alle normative attuali e ad approvare un regolamento per gli interventi edilizi minori. Questi principi guidano il nostro programma elettorale, improntato su idee concrete e su una prospettiva di futuro».
«Il “progetto Fiore” rappresenta il nostro impegno per realizzare tutto ciò – spiegano i candidati – nasce dall’amore per il paese e dall’obiettivo di ridare vita al territorio comunale. Il capoluogo è il nucleo centrale e pulsante del fiore, dove si vuole riportare vita sociale e attività. Le frazioni rappresentano i petali del fiore, ognuna con le sue caratteristiche e potenzialità, unite per formare la corolla, parte integrante dell’insieme».
Per quanto riguarda il capoluogo, Viviamo Cessapalombo dice: «Ci impegneremo a richiedere, dopo l’occasione persa, l’apertura di uno sportello bancomat o postamat. L’istruzione e la sanità, servizi cruciali per i residenti, vanno potenziati. Per la scuola, si propone una stretta collaborazione con le famiglie per individuare e risolvere i disagi esistenti, cercando di garantire trasporti e agevolazioni sulle rette dell’asilo nido e sui buoni pasto. All’Ast verrà fatta richiesta di attivazione di servizi sanitari all’interno del comune, come prelievi ematici ed ecg. Saranno installati defibrillatori nelle frazioni principali. È fondamentale garantire la pulizia del centro abitato e la manutenzione degli spazi verdi. Migliorare le condutture dell’acqua per evitare sprechi e inefficienze. La socialità è vitale per rinforzare il legame comunitario e rendere i comuni come Cessapalombo luoghi accoglienti. Si punta a ripristinare gli spazi per le attività sociali, come il “Centro Palombo” e l’immobile “ex Democrazia Cristiana” per promuovere l’aggregazione. Daremo massima priorità alla pratica sportiva. Abbiamo anche un piccolo sogno: quello di portare la sede comunale nella piazza principale del paese».
Capitolo frazioni. Nella frazione Colbottoni è necessario intervenire sulla piazza di fronte alla chiesa e sulla strada comunale che collega la frazione alla provinciale in prossimità di Colfano. Riguardo la “pedemontana” ed al suo impatto sul territorio, ci impegniamo a rappresentare le istanze dei cittadini agli enti competenti. È importante mantenere in buone condizioni anche le strade secondarie. Vogliamo ripristinare le edicole e le fonti storiche del paese, sollecitare la ricostruzione degli edifici di culto e riportare a Cessapalombo le opere d’arte trasferite a seguito dei terremoti. Porremo particolare attenzione anche all’avanzamento dei piani di ricostruzione di Valle e Monastero. Chiederemo all’Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini la riapertura delle Gole del Fiastrone e vorremmo garantire spazi per i camper. Ci impegniamo a far gestire il centro di aggregazione di Monastero e riqualificare il campetto di Villa, oltre a completare il progetto per il castello di Montalto, rendendolo uno spazio pubblico per iniziative culturali. Abbiamo anche un grande sogno: riuscire a contrastare il declino demografico, e attrarre nuove attività commerciali».