Convegno su Giacomo Matteotti
a cento anni dall’omicidio
CIVITANOVA - L'appuntamento, organizzarlo la lista Futuro in comune, in programma venerdì 24 maggio alle 21,15 nella sala consiliare. Relatrice la docente Simona Colarizi con il recital di Emilia Bacaro

Giacomo Matteotti
Un incontro su Giacomo Matteotti. A proporlo è la lista Futuro in comune di Civitanova che ha organizzato per venerdì 24 maggio alle 21,15, nella sala consiliare, il convegno dal titolo: “Giacomo Matteotti testimone di libertà” nel centenario dell’omicidio.
Stefano Valenti introdurrà il tema della serata. Verrà riproposto il discorso alla Camera del 30 maggio 1924, pronunciato dall’onorevole Giacomo Matteotti attraverso alcune sequenze tratte dal film “Il delitto Matteotti”, di Florestano Vancini: Simona Colarizi, docente emerito di Storia contemporanea relazionerà sul tema: “Giacomo Matteotti, l’uomo, il politico, il mito”.
«Nell’immaginario collettivo si pensa che la resistenza antifascista sia solo quella che va dall’8 settembre 1943 al 25 aprile 1945. In realtà l’opposizione al fascismo si manifesta quasi subito nel clima infuocato del primo dopoguerra. L’omicidio di Matteotti rappresenta uno snodo drammatico» – spiegano gli organizzatori.
Emilia Bacaro, voce recitante, leggerà alcune lettere dal carteggio di Matteotti con la moglie Velia Titta. «Le lettere a Velia rappresentano un corpus epistolare di enorme valore, l’unico che consente di andare a fondo nella psicologia dell’uomo politico, svelandone il lato umano, la forza interiore ma anche i dubbi, le intime fragilità nascoste dentro un’energia e una volontà incrollabili. Infine Romano Mari, presidente dell’ordine dei medici della provincia di Macerata, medico di base in servizio da 45 anni, già sindaco di Colmurano ed ex presidente del consiglio comunale di Macerata, ricorderà Nicola Badaloni, medico recanatese nel Polesine. Il giovane Matteotti trovò in Nicola Badaloni la personalità che lo spinse ad interessarsi di politica ed abbracciare l’ideale socialista.
…giustissimo, ma uno anche su Giovanni Gentile a ottant’anni dall’omicidio!!? Mi sembra assai curioso e strano che nessuno, a Civitanova, città governata da una giunta di centrodestra, mi pare, ci abbia pensato!!! gv