Il Montefano non ci sta:
«Meravigliati dalla gravità delle sanzioni,
tuteleremo l’onorabilità dei nostri tesserati»
ECCELLENZA - Il presidente Bonacci dopo la stangata del giudice sportivo post semifinale playoff contro l'Urbino: «Non sono ammessi da parte nostra altri tipi di atteggiamenti da chi ha il compito di garantire un regolare svolgimento della partita, prendiamo categoricamente le distanze dal referto arbitrale e dalle successive decisioni»

Il momento in cui vengono allontanati il presidente Bonacci e un dirigente ospite
«In merito ai fatti accaduti durante la partita Montefano-Urbino prendiamo categoricamente le distanze dal referto arbitrale firmato da Lorenzo Carlo Ferroni della sezione di Fermo e dalle successive decisioni del Giudice sportivo». Ad affermarlo in una nota è il presidente del club viola Stefano Bonacci.
«La società rimane meravigliata dalla gravità delle sanzioni applicate che non trovano riscontro nei comportamenti tenuti dai tesserati del Montefano Calcio – prosegue -. Perciò la società è al lavoro per tutelare la sua immagine e l’onorabilità di tutti i suoi tesserati in tutte le sedi e le modalità possibili.
Non intendiamo entrare in merito alle decisioni tecniche arbitrali fatte nel corso della partita, dalle immagini disponibili ognuno può farsi un’opinione. Vorremmo altresì precisare che tutti gli attori in campo hanno diritto di sbagliare tecnicamente e non è nostra intenzione sindacare su questo.
Tuttavia, non sono da parte nostra ammessi altri tipi di atteggiamenti da chi ha il compito di garantire un regolare svolgimento della partita. Certi che la Giustizia Sportiva farà il suo corso – conclude Bonacci – e che emergerà la vera natura dei fatti ove chi ha sbagliato sia punito per la realtà dell’infrazione commessa e non in base alle supposizioni di qualcuno».
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