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La Halley non è una cometa:
sbanca Roma e finisce prima,
ai playoff anche l’Attila Junior

BASKET - E' andata in archivio anche la seconda fase del campionato di Serie B Interregionale: l'8 maggio scattano i playoff con Matelica che sarà testa di serie numero 1 trovandosi davanti Ferentino, mentre Porto Recanati parte dalla settima posizione e affronta la "nobile decaduta" Virtus Roma

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A sinistra Gianpaolo Riccio (Halley Matelica), a destra Matteo Redolf (Sì con te Porto Recanati)

di Marco Pagliariccio 

Chiudono entrambe da capoliste dei rispettivi gironi Halley Matelica e Sì con te Porto Recanati, che si preparano a sbarcare nei playoff di Serie B Interregionale con in palio la promozione in  B Nazionale partendo rispettivamente dal 1° e dal 7° posto in griglia.

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Federico Mariani: ennesima grande prova per l’argentino della Vigor

I matelicesi hanno coronato la loro splendida prima parte di stagione sbancando il campo della Virtus Roma e chiudendo così al primo posto del Play-In Gold, accaparrandosi così la testa di serie numero 1 nel tabellone del post season. Prova da urlo quella dei ragazzi di coach Trullo, che faticano nella prima parte di gara, finendo anche a -10, salvo risorgere dalle proprie ceneri e cambiare completamente marcia nella ripresa trainati da Mariani (22 punti) e Provvidenza (17), conquistando una vittoria importante per il prestigio ma soprattutto per la classifica. I biancorossi, nei quarti di finale che scattano l’8 maggio (dopo uno stop di ben 17 giorni per lasciare spazio alle Finali nazionali Under 19, cui peraltro non partecipano né giocatori né squadre impegnate nei playoff: l’ennesima scelta cervellotica della Federazione) se la vedranno con la Fmc Ferentino, squadra che ha agganciato la testa di serie numero 8 chiudendo al secondo posto nel Play-In Silver: guai a sottovalutare una squadra con atleti con esperienza di Serie A come Roberto Rullo, Luca Bisconti e Marco Rossi, ma anche il veregrense Francesco Ciarpella e l’ex vigorino Samuele Polselli. «Ci siamo guadagnati il diritto di giocare tutti i playoff col fattore campo a favore, ma ho vinto campionati partendo da dietro e ne ho persi partendo dal primo posto: è un buon vantaggio, ma non significa nulla, perché ora inizia un altro campionato – ammonisce coach Trullo – eravamo arrivati primi con 4 punti sulla seconda nella prima fase, grazie a questa formula astrusa dalla realtà siamo dovuto ripartire dal quinto e siamo comunque arrivati primi: penso che sia stato un grande risultato e di questo mi complimento con la squadra, con la società che ci ha sempre supportato e con i tifosi che ci seguono anche in trasferta sempre più numerosi. Ora stare fermi per 17 giorni non è il massimo, ma sarà così per tutti. Avremo tempo di preparare la sfida con Ferentino, una squadra forte che soprattutto in casa è molto insidiosa. Allena Gianluca Lulli che ho allenato tanti anni fa proprio a Roma, sarà una sfida insidiosa come tutte nei playoff: abbiamo fatto benissimo fino ad ora, dobbiamo continuare così». Nell’eventuale semifinale, i biancorossi troveranno la vincente della serie tra Goldengas Senigallia e Italservice Pesaro.

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Matteo Redolf dell’Attila Junior Porto Recanati

Ferentino ha chiuso proprio alle spalle dell’Attila Junior, che invece già da qualche settimana aveva cristallizzato il suo primo posto nel Play-In Silver e quindi il settimo nella griglia dei playoff. I portorecanatesi hanno concluso alla grande battendo a domicilio anche la Stella Azzurra Viterbo e ora però se la dovranno vedere proprio con la Virtus Roma appena battuta da Matelica. I romani avranno il fattore campo dalla loro e per i playoff emigreranno in uno dei templi del nostro basket, il PalaTiziano: un bene per la biglietteria dei capitolini, ma forse una chance in più per i ragazzi di coach Scalabroni, che eviteranno le insidie del catino del piccolo PalaCentro. «Siamo in un periodo nel quale ci stiamo preparando per la fase finale, quindi ci sta arrivare in non perfette condizioni fisiche – ha commentato coach Scalabroni a fine partita – si gioca sempre per i 2 punti, ma si bada anche a trovare certezze sia dal punto di vista atletico che di equilibrio in campo. Non abbiamo giocato una buona pallacanestro, ma è figlia di questo momento. Vogliamo arrivare pronti all’8 maggio, ci sta non essere brillanti ora. È un orgoglio per una squadra come la nostra che è partita tre anni fa sfidare una realtà come la Virtus Roma. Incontriamo una squadra che ha il miglior pedigree tra tutte quante, ma ci teniamo a provare a fare bene. È una squadra che vuole vincere il campionato, ma noi siamo sicuri delle nostre capacità. Saremo sul pezzo per 24 ore su 24 per provare a fare un bel quarto di finale. Vogliamo arrivare fino alla fine e la prima tappa è battere Roma». Dovessero fare il colpo, gli arancioblu troverebbero sulla loro strada la vincente di Bramante Pesaro-Supernova Fiumicino.

La Virtus Civitanova era già salva da alcune settimane ma ha salutato la stagione con una sconfitta in casa contro L’Aquila: da rimarcare i 15 punti del classe 2005 Flavio Seri, una lieta notizia in ottica futura.

 


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