La Coppa Davis in tour a Macerata
IL TROFEO sollevato da Sinner e compagni a Malaga è arrivato oggi in città, sarà esposto domani al circolo dell'associazione tennis di via Dei Velini

La Coppa Davis
La Coppa Davis di tennis vinta a novembre dall’Italia a Malaga è arrivata oggi a Macerata e sarà esposta dalle 9 per tutta la giornata di domani nella sede dell’associazione tennis di via dei Velini. La famosa “insalatiera”, i più importante trofeo a squadre del tennis, è stato sollevato a Malaga lo scorso novembre da Sinner e dagli altri tennisti azzurri che sono riusciti nella storica impresa di riportare in Italia il trofeo.

Questa sera il sindaco Sandro Parcaroli, gli assessori Riccardo Sacchi e Andrea Marchiori, hanno accolto, insieme al presidente Fabiano Tombolini, nella sede dell’associazione Tennis Macerata “Claudio e Geo Giuseppucci” di via dei Velini, la Coppa Davis. Con loro presenti anche Emiliano Guzzo (presidente Marche Fitp), Andrea Pallotto (consigliere regionale Fitp), Massimo Raparo (delegato provinciale Fitp), Giovanni Torresi (Vice-Presidente ConiI), Fabio Romagnoli (delegato provinciale Coni), Jessica Marcozzi (Consigliera Regione Marche), Carlo Capodaglio (presidente onorario Atm), Franco Moretti (ex presidente Atm), Angelo Bonifacio (ex presidente Atm) e i soci storici Sandro Nigi, Gianni Piangiarelli, Gianni Ciccarelli, Nicola Bianchini.

La Coppa Davis, da domani mattina, mercoledì 17 aprile, alle 9, rimarrà esposta nei locali del circolo maceratese dove chiunque lo desideri potrà ammirarla, con ingresso libero e gratuito, fino alle 21. L’iconico trofeo si trova da oggi in città, una delle tappe italiane della cosiddetta “insalatiera”, grazie alla scelta della Federazione italiana tennis e padel di Macerata come sede di esposizione in virtù del fatto che il Circolo Tennis cittadino è quello con più tesserati nella regione e l’unico ad avere una squadra, quella maschile, in serie A.
La Coppa Davis per un giorno esposta all’associazione tennis Macerata
Parcaroli sindaco, Sacchi assessore allo sport, ma Marchiori che c’azzecca?