Un mazzo di fiori
per i due carabinieri morti
MACERATA - Sono stati consegnati al comando provinciale, un gesto di vicinanza all'Arma per i due giovani che hanno perso la vita in un incidente stradale

Il mazzo di fiori consegnato alla caserma
Un mazzo di fiori consegnato al comando provinciale dei carabinieri di Macerata, un omaggio di qualcuno per la morte dei due giovani militari, Francesco Pastore, 25 anni, e Domenico Ferraro, 27, morti in un incidente stradale in provincia di Salerno. I due giovani militari avevano sempre sognato di entrare nell’Arma. Entrambi erano originari della Puglia.
I due militari hanno perso la vita nello schianto con un Range Rover che era guidato da una 31enne, indagata per omicidio stradale, che è poi risultata positiva all’alcoltest e alla droga.
L’incidente è avvenuto nella notte tra il 6 e il 7 aprile. Una tragedia che ha colpito tutta l’Italia e un gesto di vicinanza per i carabinieri è arrivato da qualcuno, che è rimasto anonimo, che ha fatto consegnare ieri un mazzo di fiori alla caserma di Macerata per i carabinieri caduti.
Bellissimo gesto di solidarietà verso due carabinieri che hanno perso la vita lavorando x noi.
Poi come finisce? A tarallucci e vino? Con politici, psicologi e psichiatri che tirano in ballo le attenuanti per le dipendenze da alcol e droga? Quando è stata la politica stessa a permettere l’uso di alcol e di droga a cominciare dallo spinello libero, che fa male e da cui sappiamo che poi si va sulle droghe pesanti. E’ storia e statistica. Quindi, chi ha ammazzato quei due carabinieri è stata quella ragazza e indirettamente lo è la politica permissiva….
Chi va su alcol e droga lo fa volontariamente, pur sapendo ormai a cosa va incontro… Quindi, nessuna pietà e giustificazione.
A mio parere sarebbe un omicidio volontario. Per i drogati e gli alcolizzati. Per me, per i miei figli, i miei nipoti e pronipoti, se facessimo abuso di droga e di alcol, andando poi ad ammazzare qualcuno.
Ormai i criminali sono compresi e pure vezzeggiati.
Quindi, o si fanno leggi draconiane, o smettiamola di farci i sermoncini sulla sfiga toccata.