Fermata la fuga di gas a Piediripa,
al via i controlli casa per casa.
Traffico in tilt lungo la superstrada
MACERATA - Lavori per tutta la notte, risolto il problema della perdita grazie a un bypass. Stamattina sono partite le ispezioni nelle abitazioni e nelle aziende per verificare eventuali presenze di sacche di gas. Reta la zona rossa in tutta l'area interessata. Sono 25 le persone che hanno dovuto passare la notte fuori casa. Con la chiusura della 485, fino a tre chilometri di coda allo svincolo di Corridonia

Il gazebo allestito dai vigili del fuoco per avviare i controlli casa per casa
Il gas si è fermato. I lavori incessanti nel corso della notte con la realizzazione di un bypass hanno consentito a vigili del fuoco e tecnici Italgas di stoppare la fuga di metano che a Piediripa di Macerata, in strada Cluentina, è iniziata ieri alle 12 circa nel corso di lavori per mettere la fibra ottica.

Stamattina sono partiti i controlli dei vigili del fuoco, che dovranno controllare casa per casa, azienda per azienda che non siano rimaste sacche di gas, prima di dare il via alla riapertura delle attività e al ritorno a casa dei residenti. Tra i primi controlli quello al bar Tamaya dove i vigili del fuoco sono entrati e hanno trovato diverse sacche di gas che si erano formate all’interno. In strada Cluentina è stato allestito un gazebo, dove i cittadini sono presi in carico dai vigili del fuoco per avviare i controlli. «Si comunica – fa sapere il Comune – che è stato posizionato, in via Annibali 4, un punto di coordinamento dove i residenti della zona e i commercianti possono recarsi per chiedere informazioni e accordarsi con i vigili del fuoco sul sopralluogo ispettivo necessario a verificare la sicurezza e l’agibilità delle abitazioni e dei locali commerciali».
I vigili del fuoco in queste ore vanno casa per casa e azienda per azienda (tutte chiuse al momento da Trony a Med store, a Romcaffè) per verificare che non ci siano sacche di gas. Sono 25 le persone, secondo i dati forniti dal Comune, che sono state evacuate e non sono potute tornare a casa stanotte. Oltre ai vigili del fuoco, stamattina sul posto sono presenti gli agenti della polizia locale con il comandante Danilo Doria, la polizia stradale, i carabinieri, i tecnici dell’Italgas e il Comune con l’assessore Paola Renna.
Resta chiusa la trafficatissima strada Cluentina dalla rotatoria di via Bramante fino alla rotonda che precede la frazione di San Claudio di Corridonia. Niente auto, niente pedoni, niente camion. Così come restano chiuse tutte le aziende e le attività commerciali presenti nella zona. Resta dunque la zona rossa. A causa della chiusura della 485, il traffico in superstrada è andato in tilt: si sono registrare fino a tre chilometri di coda allo svincolo di Corridonia-Piediripa. Le operazioni andranno avanti per tutta la mattinata.
(in aggiornamento)




Tubatura del gas ko (Video) Chiusa via Cluentina a Piediripa: evacuate palazzine, Trony e Romcaffè
Finalmente sappiamo qualcosa di certo circa le cause del ‘problema’ che ha bloccato per molte ore una vasta zona di Piediripa, diversi km dello svincolo della superstrada e diverse importanti attività commerciali oltre naturalmente provocare disagio e apprensione in diverse decine di famiglie.
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Nel 2024 ancora si operano scavi alla cieca senza sapere cosa si può trovare sotto terra !
Nel corso della mia vita professionale di informatico come paradosso si diceva di temere che un collegamento telematico in fibra ottica di un centro elettronico potesse cadere a causa di uno scavo incauto di una ruspa.
A Piediripa ieri è successo qualcosa di più incredibile e poteva finire davvero molto male.