Matelica bloccato sul 2 a 2,
la Sangiorgese rovina la festa promozione
VERSO L'ECCELLENZA - I padroni di casa chiudono il primo tempo in vantaggio grazie ad una rete di Aquila, nella ripresa gli ospiti ribaltano il risultato grazie ad un autorete di Lapi e al gol di Frascerra, la rete del definitivo pareggio arriva ancora su autogol. La squadra della presidente Sabrina Orlandi a tre giornate dalla fine mantiene 8 punti di vantaggio su Atletico Centobuchi e Vigor Castelfidardo, manca poco al traguardo, ma bisogna ancora aspettare

di Andrea Cesca
La Sangiorgese Monterubbianese di Osvaldo Jaconi rovina la festa del Matelica. In un “Giovanni Paolo II” addobbato a festa con bandiere, palloncini e quant’altro colorato di biancorosso l’undici allenato da Paolo Passarini viene fermato sul 2 a 2 e deve rimandare la promozione in Eccellenza.

L presidente Sabrina Orlandi
I padroni di casa chiudono il primo tempo in vantaggio grazie ad una rete di Aquila, nella ripresa gli ospiti ribaltano il risultato grazie ad un’autorete di Lapi e al gol di Frascerra, la rete del definitivo pareggio arriva ancora su autogol, autore Raschioni. La squadra della presidente Sabrina Orlandi a tre giornate dalla fine mantiene otto punti di vantaggio su Atletico Centobuchi e Vigor Castelfidardo, manca poco al traguardo, ma bisogna ancora aspettare.
Dopo due domeniche di riposo, con le temperature decisamente sopra la media del periodo, il Matelica ci mette un pò a carburare. Dall’altra parte in panchina non c’è un allenatore qualsiasi, Osvaldo Jaconi è il tecnico che detiene il record per il maggior numero di promozioni in Italia, otto tra i professionisti come Gigi Simoni e tre tra i dilettanti. D’Errico delizia la platea con giocate da categoria superiore e al 18’ va alla conclusione, la ribattuta del difensore con il portiere a terra è provvidenziale. Tre minuti più tardi Aquila arriva con un attimo di ritardo sul traversone di Paradisi. Al secondo tentativo Aquila fa centro: al 25’ Paradisi calcia una punizione dalla trequarti destra, il numero 4 dei locali di testa gonfia la rete, 1 a 0. Gobbi cade a terra dopo un contatto con Smerilli e protesta, poi su una ripartenza di Paradisi Iori batte forte con il destro, Doello smanaccia. Al 35’ Matelica va vicinissima al raddoppio, D’Errico in acrobazia colpisce il montante con una girata di destro. Adesso la partita è a senso unico, Iori su calcio di punizione da fermo chiama alla parata in due tempi Doello. In pieno recupero Smerilli evita la capitolazione strappando il pallone dai piedi di un indemoniato D’Errico.
Il secondo tempo si apre con un pasticcio della difesa locale che consente alla Sangiorgese Monterubbianese di agguantare il pareggio, al 51’ Ginestra respinge un cross dalla destra, la palla carambola su Lapi e termina in rete, ospiti sull’1 a 1 grazie ad un autorete. Il Matelica accusa il colpo, il sempreverde Ginestra (45 anni) sventa almeno due tentativi della Sangiorgese con Frascerra ed evita il sorpasso. Sul capovolgimento di fronte D’Errico fa la barba al palo. La Sangiorgese Monturanese ci crede a al 68’ mette il muso avanti: Frascerra approfitta di un rilancio dalle retrovie, si infila fra le maglie della difesa locale per vie centrali e fredda Ginestra, 1 a 2. Scende il gelo sul “Giovanni Paolo II”. Il Matelica fatica a reagire, all’80’ il neo entrato Stroppa mette palla a centro area, Frinconi nel tentativo di liberare insacca alle spalle di Doello, seconda autorete di giornata, 2 a 2. Il Matelica tenta il tutto per tutto ma a quattro minuti dalla fine rimane in dieci uomini per l’espulsione del già ammonito Ferretti. Anche Ginestra si porta in attacco, l’ultima palla buona capita a Stroppa ma sfiora la traversa. Dopo Appignano la squadra di Passarini fallisce un altro match ball.
MATELICA (4-2-3-1): Ginestra 7; Zappasodi 5 (27’ st Croia ng), Lapi 5,5, Ferretti 4,5, Merli 6; Aquila 6,5 (27’ st Stroppa 6), Scotini 6; Gobbi 6,5, Paradisi 6, D’Errico 6,5; Iori 5. A disp.: Petrelli, Doko, Anastasi, Sileoni, Catalini, Gashi, Jachetta. All. Passarini. SANGIORGESE MONTERUBBIANESE (3-5-2): Doello 6; Raschioni 5,5, Trombetta 7, Smerilli 6; Frinconi 6, Venturim ng (30’ pt Di Gennaro 6), Iuvalè 6, Murazzo 6, Rossi 6 (1’ st Algarbe 6); Adami 5,5 (45’ st Bonvin ng), Frascerra 7. A disp.: Grandi, Felloussa, Gentile, Perticarini, Santanafessa, Tacchilei. All. Jaconi-Polini.
TERNA ARBITRALE: Leonardo Del Piccolo di Pesaro (assistenti Malatesta e Murarasu di Pesaro).
Reti: pt. 25’ Aquila (M); st. 6’ aut Lapi (S), 23’ Frascerra (S), 35’ aut. Raschioni (M) Note: espulso Ferretti all’86’ per doppia ammonizione. Ammoniti D’Errico, Merli, Zappasodi, Ferretti. Calci d’angolo 3 a 3. Recupero: 6’ (2’+4’).