Inclusione 3.0, 23 premiati in tutta Italia:
«Impegnati a rendere la vita migliore»

MACERATA - Il riconoscimento ideato dall'università è arrivato alla settima edizione. Al teatro Lauro Rossi la consegna degli attestati. Il rettore John McCourt: «È un’iniezione di positività di cui abbiamo bisogno». Sette i progetti che si sono distinti nelle Marche

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Premio del pubblico a Tutti a Cavallo di Civitanova, centro sportivo di equitazione e azienda agricola sociale

Premio inclusione 3.0, sono stati 23 i premiati. Tra questi sono sette i progetti marchigiani, un premio anche per il comune di Macerata e riconoscimento anche alla media dell’istituto Miramare di Rimini dove i compagni di classe di Maicol, ragazzino costretto sulla sedia a rotelle dalla nascita, un giorno si sono tutti seduti in carrozzina come lui. «Mi è sempre piaciuto che qualcuno possa capire come mi sento, cosa vuol dire essere più in basso, tutto quello che ho sofferto».

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Il rettore consegna il premio speciale al docufilm Pane Zenzero e Cannella

Il Premio inclusione 3.0, promosso dall’Università di Macerata è giunto alle settimana edizione. Oggi sul palco del teatro Lauro Rossi di Macerata sono stati consegnati i riconoscimenti a conclusione della Settimana dell’inclusione. Secondo il rettore John McCourt questa è «una settimana identitaria per noi – ha sottolineato il rettore John Mc Court – che cresce ogni anno. Oggi non abbiamo premiato dei singoli, ma tanti soggetti impegnati ogni giorno per rendere la vita migliore attraverso il lavoro di squadra. È un’iniezione di positività di cui abbiamo bisogno». A gremire il teatro, anche gli studenti dei corsi di specializzazione sul sostegno. Futuri insegnanti – ha notato la prorettrice di Unimc e presidente della Sipes Catia Giaconi – per i quali è importante confrontarsi con realtà che possano ispirarli nei loro percorsi formativi». Formidabile il gruppo dell’Ente nazionale sordi, che ha tradotto coreograficamente nel linguaggio dei segni le canzoni di intermezzo.

Tra i premiati c’era anche il Comune di Macerata, rappresentata dalla vicesindaca e assessora alle politiche sociali Francesca D’Alessandro accompagnata dal registra Leonardo Accattoli, per l’impegno in tante iniziative di supporto a tutta la cittadinanza, in particolare attraverso il progetto In-Opera. Anche la Fondazione Marche Cultura con il presidente Andrea Agostini è salita sul palco per il progetto “In viaggio con i Guerrieri di Cagli”, un percorso accessibile e inclusivo del Museo Archeologico e della Via Flaminia di Cagli premiato nella sezione “Arte, danza e musica”.

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Il rettore John McCourt, la prorettrice Catia Giaconi, il dg Domenico Panetta con lo staff della Settimana dell’Inclusione

Giusi-Minnozzi-con-le-autoritaE-e-gli-ospiti-premiantiI PREMI – Quattro sono stati i premi speciali, assegnati a progetti che utilizzano i linguaggi dei social, la recitazione o lo sport. Come “The Deaf Soul”, una community Instagram, nata da un’idea di Ludovica Billi e Chiara Bucello, due content creator, che raccontano il mondo della sordità in modo accattivante e accessibile. “Teatro a rotelle”, gruppo studentesco di recitazione dell’Università di Verona, che affronta anche pregiudizi e stereotipi. “Pepe, Zenzero e Cannella”, docufilm realizzato dall’Unione italiana ciechi e ipovedenti e dall’Istituto per la ricerca la formazione e la riabilitazione di Ancona, che ha coinvolto attori, vedenti e non vedenti, dai 20 agli 80 anni. Il format di eventi “Ognuno a modo suo. Sport senza barriere“, promosso da Tetrabondi onlus di Roma per trasformare lo spazio urbano in un ambiente inclusivo. Premiati per l’inclusione scolastica: “Winter Talent Camp” dell’Università del Salento, un modello di inclusione culturale e sociale per bambini plusdotati; “We are talking the world” dell’istituto Petrucci Montecastrilli in provincia di Terni con il gruppo operativo Eco-in; “Seduti per un giorno” della scuola media dell’istituto Miramare di Rimini; “Inclusione e relazioni” realizzato dall’Istituto Ipseoa di Avellino, per promuovere il rispetto della diversità e l’interculturalità. Per l’innovazione tecnologica: “Amelie” dell’Associazione italiana Sindrome di Rett di Siena, un software di gioco e apprendimento per bambine e ragazze con sindrome di Rett; la piattaforma Intellica di Cooss Marche, una tecnologia assistiva digitale per potenziare le funzioni cognitive; “Smart wheelchair” dell’Istituto di istruzione secondaria “Volta-De Gemmis” di Bitonto, una sedia a rotelle smart per monitorare i dati biometrici di chi la utilizza. Per lo sport: Katautism, della Fijlkam per l’inclusione dei bambini con disturbo dello spettro autistico attraverso judo e karate; Sport4all di Happy Wheels di Livorno, con la creazione di un ambiente accogliente e personalizzato sulle esigenze di ogni partecipante; “Tutti a cavallo” di Cavalli delle Fonti di Civitanova, centro sportivo di equitazione e azienda agricola sociale, che ha ricevuto anche il premio del pubblico; “La terza via dello sport” realizzato dall’Ente italiano sport inclusivi, che, partendo dal baskin, ha riprogettato altre discipline per far giocare insieme persone con disabilità e senza.

02-Premio-Speciale-Teatro-a-Rotelle-650x434Premiati per la sezione dedicata a vita indipendente, inclusione sociale e lavorativa: ‘‘Beer-Firm’’ della Astuta Ability Academy di Civitanova, che si occupa di produzione di birra artigianale con ragazzi con sindrome dello spettro autistico; “Le chiavi di casa” dell’Associazione Italiana Persone Down di Bergamo, per promuovere lo sviluppo di autonomie personali, domestiche, sociali e relazionali; il Laboratorio Creativo della Fondazione Div.ergo di Lecce, con artisti con disabilità intellettiva impegnati in attività manuali e culturali; “Aida” dal CrhackLab Foligno 4D per migliorare la qualità della vita delle persone con Alzheimer e di chi li accudisce. Infine, gli altri premiati per la sezione dedicata a arte, danza e musica: “Hope Trees” dell’Associazione Ijshaamanka di Pergola, Pesaro Urbino, che porta in scena attori professionisti con o senza disabilità; “Quando la musica cambia la vita” dell’Associazione UtReMi di Macerata focalizzato sull’apprendimento della musica come strumento pedagogico.

 

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