Assalto al bancomat nella notte,
esplosione a Santa Maria Apparente
«Abbiamo sentito un boato fortissimo»
CIVITANOVA - Fatto esplodere lo sportello automatico delle Poste in via Silvio Pellico, è il secondo blitz nel giro di pochi giorni dopo quello di Porto Potenza. I residenti: «Si è sprigionato un fumo denso e non siamo riusciti a vedere nulla. Si sentivano però le grida dei ladri». Indaga la polizia

Il bancomat fatto esplodere stanotte a Santa Maria Apparente
di Laura Boccanera
Ancora un assalto al bancomat nella notte. Colpito attorno alle 4 lo sportello dell’ ufficio postale di Santa Maria Apparente, a Civitanova. Blitz nella notte analogo a quello avvenuto due giorni fa a Porto Potenza, sempre ai danni di uno sportello bancomat delle poste. Erano circa le 4 quando i malviventi hanno fatto saltare in aria con la tecnica della marmotta la cassa prelievi dell’ufficio di via Silvio Pellico.
«Abbiamo sentito un boato fortissimo -raccontano i residenti – poi però si è sprigionato un fumo denso dall’esplosione e non siamo riusciti a vedere nulla. Si sentivano però le grida dei ladri che dicevano: “dai dai che arrivano i carabinieri”».
Sul posto in realtà è intervenuta poco dopo la polizia e gli agenti del commissariato di Civitanova. Da un primo inventario sembra che anche stavolta i ladri siano scappati senza bottino non riuscendo ad accedere al deposito e portare via alcunché. Questa mattina la polizia ha acquisito i video delle immagini di videosorveglianza dell’ufficio postale che dà proprio sull’Atm e le indagini sono in corso. Non è escluso che gli autori siano gli stessi del blitz a Porto Potenza.

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