Dopo 104 giorni di attesa
la Recanatese ritrova la vittoria:
con la Vis Pesaro decide un autogol

SERIE C - Al Tubaldi i leopardiani vincono (1-0) il derby grazie a una clamorosa autorete di Zagnoni e si rimettono in moto per la salvezza

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Giallorossi in festa dopo l’autogol

di Andrea Cesca 

Una clamorosa autorete di Zagnoni decide il derby fra Recanatese e Vis Pesaro, dopo oltre tre mesi di attesa i leopardiani ritrovano la vittoria e tornano a sperare nella salvezza. Non è stata una bella partita quella giocata al “Nicola Tubaldi” troppo importante era la posta in palio per i giallorossi. La difesa più perforata del campionato ha concesso poco o nulla ad una Vis sotto tono e quasi mai pericolosa. A distanza di 104 giorni dal successo interno con l’Olbia la Recanatese ritrova il sorriso, per Meli arriva il terzo clean sheet stagionale. La squadra di Giacomo Filippi resta in zona playout ma si accorcia il ritardo dalla zona salvezza. Il gol che spezza l’incantesimo al 27’ del primo tempo, Zagnoni nel tentativo di anticipare Melchiorri infila la propria porta.

Rizzo ed Allievi sono alle prese con infortuni muscolari, è out anche Egharevba. Il derby con la Vis Pesaro è di vitale importanza per la Recanatese in caduta libera da tre mesi. Per non rimanere con l’acqua alla gola e continuare a nutrire speranze salvezza serve la vittoria che manca dal 12 novembre scorso, poi il blackout. Il debutto in panchina del nuovo tecnico Giacomo Filippi ad Arezzo non ha frenato l’emorragia di sconfitte, neppure il reintegro del difensore Ferrante messo alla porta da Giovanni Pagliari per risolvere i problemi di spogliatoio ha sortito l’effetto sperato. La Vis Pesaro arriva in salute a Recanati, una sola sconfitta nelle ultime tredici partite, tra i biancorossi è assente Tonucci squalificato, tornano a disposizione De Vries e Obi, il pericolo numero uno per la retroguardia giallorossa è Karlsson Magnus Ottar attaccante islandese autore di dieci gol.

 

Sbaffo si accomoda in pancrecanatese-vis-pesarohina, Raparo indossa la fascia di capitano, Ferretti ritrova la maglia da titolare. Nella prima panchina di Giacomo Filippi al “Nicola Tubaldi” non mancano le sorprese. I giallorossi si dispongono in campo con il 3-4-1-2 al centro della difesa viene confermato Ferrante. La partita è equilibrata, le occasioni latitano, dopo 9’ Melchiorri viene murato in angolo, sul tiro dalla bandierina Lipari impegna Filippo Neri. Il primo tiro verso la porta difesa da Meli è di Rossetti al 22’ ma non centra la porta.

Il risultato si sblocca in maniera incredibile al 27’: Zagnoni nel tentativo di anticipare l’accorrente Melchiorri serve all’indietro il proprio portiere, l’appoggio diventa di fatto un tiro, la traiettoria è troppo angolata, Filippo Neri viene superato dalla palla che si insacca, 1 a 0 per i leopardiani che vanno a fare festa sotto la curva grazie ad un autogol di fantozziana memoria. La Vis Pesaro non riesce ad abbozzare una reazione degna di tale nome nonostante Peretti rischi a sua volta di infilare la porta di Meli al 35’ sul calcio di punizione di Di Paola. Il primo tempo si chiude con le proteste locali che reclamano il calcio di rigore, l’arbitro non è dello stesso avviso. Si va all’intervallo con la Recanatese avanti di un gol Vis Pesaro non pervenuta.

La Vis va vicina al pareggio in apertura di ripresa, Zagnoni schiaccia di testa un calcio di punizione di Di Paola, Meli si ritrova il pallone tra le mani. Sul capovolgimento di fronte anche la Recanatese si rende pericolosa, la deviazione si Melchiorri sul cross dalla destra di Raimo non inquadra la porta. Pesaro sembra la brutta copia della squadra che ha strapazzato il Pescara sette giorni fa, la direzione di gara è mediocre, al 57’ Melchiorri viene steso al limite dell’area, il fallo è evidente, l’arbitro non interviene. La Recanatese quando riesce a distendersi mette in difficoltà la retroguardia avversaria anche se manca di precisione nei sedici metri finali, l’ingresso di Mamona da vitalità alla manovra della Vis, Nicastro al 61’ alza di poco la mira. La girandola delle sostituzione vede l’ingresso in campo di Sbaffo, alla mezzora esatta Filippo Neri si rifugia in angolo sul destro dal limite di Longobardi. La Recanatese ha la palla buona per il raddoppio all’83’ ma il pallonetto di Melchiorri su Neri in uscita non inquadra la porta.

Al triplice fischio si abbracciano quelli della Recanatese. Mancano dieci giornate al termine della stagione regolare, la Recanatese sabato prossimo sarà di scena al “Renato Curi” di Perugia.

RECANATESE (3-4-2-1): Meli 6; Shiba 6, Ferrante 6, Peretti 6; Raimo 6, Carpani 6, Raparo 6 (25’ st Morrone ng), Longobardi 5,5; Ferretti 5,5 (25’ st Sbaffo); Melchiorri 6,5 (39’ st Guidobaldi ng), Lipari 6. A disp.: Tiberi, Mascolo, Veltri, Prisco, Pelamatti, Mazia, Fiorini, Ahmetaj. All. Filippi.
VIS PESARO (4-3-1-2): Neri Filippo 5,5; Mattioli 6 (27’ st Peixoto ng), Rossoni 6 (35’ st Ceccacci ng), Zagnoni 4,5, Neri Gian Marco, Rossetti (27’ st Valdifiori), Di Paola 5,5, Iervolino 5,5 (14’ st Mamona 6); Pucciarelli 5,5 (35’ st Molina), Karlsson 5,5, Nicastro 5,5. A disp.: Mariani, Polverino, Nina, Pecile, De Vries, Obi, Loru, Gulli, Da Pozzo, Kemayou. All. Banchieri.
TERNA ARBITRALE: Fabio Rosario Luongo di Napoli (assistenti Renzullo di Torre del Greco e Nicosia di Saronno, quarto ufficiale Decimo di Napoli).
Reti: pt. 27’ aut. Zagnoni (R).
Note: spettatori 510 (di cui 189 ospiti). Calci d’angolo 6 a 2. Ammoniti Di Paola, Shiba, Mattioli, Carpani, Valdifiori. Recupero: 7’ (2’+5’).


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