Il dramma delle foibe,
il ricordo di Azione Universitaria:
«Basta oltraggi e vandalismo»
MEMORIA - L'associazione studentesca ha organizzato delle esposizioni illustrative sia all'Università di Macerata che a quella di Camerino: «Iniziative che hanno lo scopo di diffondere la conoscenza di quelle vicende»

I ragazzi di Azione Universitaria Unicam
Anche quest’anno, negli atenei marchigiani, Azione Universitaria ha rinnovato l’impegno a promuovere le iniziative in occasione del Giorno del ricordo.

L’esposizione a Unimc
Dall’8 al 15 febbraio, gli studenti di Azione Universitaria Unicam e Unimc hanno allestito due esposizioni illustrative parallele, consistenti ciascuna in quattro pannelli con testo e foto, per conservare la memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo degli istriani, fiumani e dalmati dalle loro terre nel secondo dopoguerra. A Macerata, l’esposizione si è tenuta al cortile dell’ex monastero di Santa Chiara, in via Garibaldi, mentre a Camerino si è tenuta alla Scuola di giurisprudenza, nel campus universitario in via D’Accorso. Ieri inoltre a Camerino è stato proiettato il film “Red Land” (Rosso Istria) nell’aula 3 della Scuola di giurisprudenza.
«Tali iniziative hanno anche lo scopo di diffondere la conoscenza di quelle vicende, i massacri delle foibe ad opera dei partigiani slavo-comunisti titini e il dramma dell’esodo, che ancora oggi feriscono la coscienza nazionale degli italiani, ma che troppo a lungo sono rimaste ignorate o sono state coperte da una coltre di negazionismo – fa sapere Azione Universitaria – del resto non mancano ancora oggi episodi di vandalismo su targhe e monumenti e altre manifestazioni di odio che oltraggiano e sviliscono la memoria delle vittime, a livello nazionale e locale. Per questo è importante perseverare nella promozione di queste iniziative affinché gli italiani prendano atto di una delle pagine più buie del Novecento per le popolazioni del confine orientale d’Italia e per tutto il popolo italiano e perché il ricordo delle vittime non venga meno».
