Ospedale, nuova gestione del bar:
estromessa la ditta concessionaria.
Canone di 20mila euro semestrali

MACERATA - Assegnazione provvisoria ad una nuova azienda. A Camerino assunte due anestesiste. A Castelraimondo va in pensione medico con 1.500 assistiti. Donazione da cinquemila euro ai reparti di Oncologia ed Ematologia dell'Ast

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Il bar dell’ospedale

di Luca Patrassi

Possono anche cambiare le sigle – Asur, Area Vasta, Ast – ma quando entra in ballo la gestione del bar interno all’ospedale di Macerata la sostanza resta immutata: affidamenti, concessioni, canoni non pagati, contenzioso, nuovi bandi, richieste di chiarimenti, procedure defatiganti, anche con buona pace delle casse. L’albo pretorio dell’Ast propone ora una nuova determina firmata dalla dirigente del servizio Acquisti e Logistica Zelinda Giannini nella quale si dà conto dell’assegnazione provvisoria – al canone semestrale di circa ventimila euro – alla Gestioni Romito del bar interno dell’ospedale di Macerata. Contratto risolto con il precedente gestore che non aveva pagato alcuni canoni, aveva chiesto una dilazione e una rimodulazione dei canoni anche in relazione ai cali di fatturato post Covid: un epistolario che si è protratto per mesi fino alla decisione di estromettere il concessionario precedente e di escutere anche la fideiussione in attesa di verifica l’esistenza o meno di danni. Impossibile oggi contattare i responsabili dell’azienda estromessa, da capire se ci sarà o meno un’appendice legale. Intanto la gestione del bar passa alla Gestioni Romito, nome noto negli ambienti ospedalieri ed anche all’amministrazione.

Il fronte sanitario. C’è traffico in entrata e in uscita all’Ast di Macerata e purtroppo il trend non sembra essere positivo. A Camerino la solita situazione in chiaroscuro: alla primaria di Cardiologia che per mesi ha lavorato in perfetta solitudine è stata affiancata uno specializzando mentre Giambattista Catalini, primario di Chirurgia, anche quest’anno ha chiesto ed ottenuto il distacco sindacale retribuito al 50% nella sua qualità di guida un sindacato dei medici, il Fesmed.Poi con Camerino l’Ast di Macerata ha un occhio di riguardo: era stata bandita una procedura, con il ricorso alla mobilità esterna, per l’assunzione di un anestesista a Camerino ma è accaduto l’impensabile, se ne sono presentate due e il direttore Ast non ci ha pensato due volte e le ha assunte tutti e due, sono Danila Bellomaria e Maria Chiara Tonnarelli.

L’albo pretorio della Ast pubblica la determina di accettazione delle dimissioni, da fine mese, del medico di base Stefano Carducci che segue 1.500 assistiti nell’ambulatorio di Castelraimondo. Il problema che sorge è intuibile in tempi di carenza di medici: non si trova un sostituto ed anche le ricerche della Ast – avvisi e bandi – sono andate a vuoto. Ancora dimissioni, stavolta dall’ospedale: determine di presa d’atto delle uscite del medico legale Francesco Ramberti e della anatomo-patologa Irene Coati. Infine prosegue, anche nel 2024, l’ondata benefica delle donazioni: prodotti del valore di cinquemila euro sono stati destinati da Roberto Vissani ai reparti di Oncologia e di Ematologia delle strutture ospedaliere della Ast di Macerata.

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