Amici animali,
in centinaia alla benedizione (Foto)
CIVITANOVA - Si è rinnovata oggi pomeriggio la tradizionale cerimonia per la festa di Sant'Antonio abate. GALLERY

Il sindaco sul palco
In centinaia in piazza a Civitanova per la benedizione dei loro amici a quattro zampe. In piazza XX settembre si è svolta la tradizionale festa in onore di Sant’Antonio Abate, santo protettore degli animali. Prima c’è stata la messa, alle 17, nella chiesa di San Pietro.

Poi alle 17,30 si è svolta la benedizione in piazza dove in tanti hanno portato il proprio animale domestico. L’iniziativa è stata organizzata dal Comune (assessorato al Turismo), in collaborazione con la Pro loco di Civitanova. In piazza è stato allestito un palco e degli stand per consegnare le panette benedette. Presenti il sindaco Fabrizio Ciarapica e l’assessore Barbara Capponi.
(Foto di Luigi Gasparroni)

























Adesso benedice pure? E va in pace!
Ma che senso tutto ciò? Forse nessuno.
Forse si pensa ad un atto folcloristico, ad una simpatica tradizione: ma non è così.
Gli animali sono i nostri “fratelli minori” e sono in via di evoluzione verso il regno umano, in cui noi siamo (seppure a metà cammino verso una situazione spirituale finale, tipo Nirvana, per una percentuale limitata). Perciò ancora facciamo guerre ed altre azioni malvagie verso i nostri simili, verso gli animali, i vegetali e i minerali. Inoltre il bene che facciamo agli animali, insieme al rispetto della loro vita e dignità, altro non sono che un ulteriore passo – loro e nostro – verso l’evoluzione finale. Oltre ad allontanare dal pianeta la “vendetta” per la mancata ulteriore evoluzione. Infatti, i nostri governanti, nella nostra indifferenza,stanno facendo i passa necessari per renderci vittime della “loro” guerra cosiddetta democratica per salvare la nostra democrazia, che è sempre meno democrazia e sempre di più ciò che dalla Costituzione democratica nata dalla Resistenza è stato condannato. Come in passato, ci ritroveremo nei guai a causa della nostra gaia indifferenza a ciò che fanno “lor signori” al governo, in Europa, in Parlamento, eccetera, eccetera.
Per intanto mi godo questa “oceanica” dimostrazione di umanità verso gli animali domestici e da questi verso di noi. Di fronte alla disillusione verso chi ci governa, e alle improbabili dimostrazioni “oceaniche” di consenso, questa “oceanica” dimostrazione di affetto tra i “fratelli maggiori” e i “fratelli minori” mi riempie di breve letizia. Prima di ritornare nella consueta notte oscura dell’anima.
una città come Civitanova che ha sentito il bisogno di benedire gli animali probabilmente lo ha fatto per evidenziare la propria vicinanza a questi ultimi. chi decide di prendere un animale lo dovrebbe fare pensando che non è un giocattolo, ma è un essere senziente con i propi bisogni, non solo primari che sarebbe il cibo, un riparo sulla testa e… cosa non scontata, non essere maltrattato. Un animale non può restare solo per giorni interi, poichè ha bisogno della presenza e dell’affetto del proprio padrone che dovrebbe provare dei sentimenti d’affetto per l’animale. Purtroppo di queste realtà ce ne sono diverse e speriamo che chi legge questo commento si ravveda e decida di regalare il proprio cane, invece di destinarlo alla solitudine eterna. sperando che anche coloro che dovrebbero essere deputati ai controlli riescano a pensare al reale benessere dell’animale che dovrebbe essere quello di ricevere amore.