Pasticceria Mantovani, ancora un ladro
«Non facciamo in tempo a sistemare,
speriamo riescano a prenderlo»
CIVITANOVA - Ieri sera terzo colpo in pochi giorni. A dare l'allarme due ragazzi che avevano letto su Cronache Maceratesi la notizia dei precedenti episodi e hanno guardato dentro il locale notando che qualcuno stava cercando di entrare. La figlia di uno dei titolari: «Forse è la stessa persona che ha compiuto l'ultimo colpo visto che le modalità ci sembrano simili. Il punto vendita stavolta era chiuso visto che siamo in ferie fino al 6 gennaio e la cassa era vuota. Mi auguro davvero che polizia e carabinieri possano mettere fine a queste scorribande»

Il ladro che è entrato nella pasticceria Mantovani il 30 dicembre
di Laura Boccanera
Non c’è due senza tre, e il ladro torna alla pasticceria Mantovani. Ha dell’incredibile quanto accaduto ai titolari della pasticceria che si trova in via Civitanova e che ieri sera è tornata ad essere presa di mira da un malvivente che si è introdotto all’interno del negozio, questa volta, pare, senza riuscire a prendere alcunché.
Proprio ieri i gestori avevano raccontato quanto accaduto fra il 20 e 30 dicembre, quando in meno di 10 giorni hanno subito ben due furti, oltre ovviamente, ai numerosi danni per riparare le effrazioni e i danneggiamenti alla porta e alla veranda. Ebbene, ieri, di nuovo una persona si è introdotta nel locale. Ad accorgersi dell’intrusione sono stati due ragazzi che passando di lì si sono trovati a commentare proprio quanto accaduto dopo aver letto l’articolo su Cronache Maceratesi: «Questi due ragazzi si sono trovati a passare davanti alla pasticceria e avendo letto dei furti hanno guardato dentro con più attenzione – racconta la figlia di uno dei titolare Ilaria Capozucca – e a quel punto hanno proprio notato un’ombra che cercava di entrare all’interno. Sono stati molto scrupolosi e sono tornati indietro e rifatto il giro per vedere meglio, ma a quel punto già non hanno visto più niente. Una volta arrivati verso il centro hanno incrociato una pattuglia della polizia avvisando dell’effrazione in corso. Una mia amica che li ha incontrati poi mi ha avvisata e verso mezzanotte e mezzo con mio padre siamo andati a controllare».
Quando sono entrati hanno trovato di nuovo la porta scardinata, ma ad una veloce ricognizione sembra stavolta non manchi nulla: «Probabilmente è stato disturbato dal movimento in strada e si è accorto del viavai di auto – prosegue Ilaria Capozucca – ringrazio questi ragazzi per l’attenzione e la sensibilità e spero davvero che le forze dell’ordine riescano a prenderlo. Forse è la stessa persona che ha compiuto l’ultimo furto visto che le modalità ci sembrano simili. Il punto vendita stavolta era chiuso visto che siamo in ferie fino al 6 gennaio e la cassa era vuota. Per noi è l’ennesimo colpo perché l’anno si era già chiuso con l’amaro in bocca visto che dopo i tanti sacrifici e la stanchezza ci siamo ritrovati anche a dover fare i conti con questi danni e si è aperto con l’ennesimo furto spudorato. Non facciamo in tempo a sistemare che dobbiamo ricominciare da capo. Andremo a depositare l’ennesima denuncia, ma mi auguro davvero che polizia e carabinieri possano mettere fine a queste scorribande».
Come mai stavolta nessuno ripete la litania civitanova bronx? Veramente non ho mai letto commenti così stupidì e banali. In paesini viciniori non è mai successo niente ? Ragazze dentro le valigie ? Qui c’è una cittadina più viva e frequentata e di conseguenza succedono scorribande di malviventi come ovunque accade. E Milano allora ? Come lo definireste ? Un girone di inferno ?
Civitanova non è il Bronx, in generale nessuna città è il Bronx, che invece è situabile nei centri del potere, ossia a Roma.
A Civitanova Marche servirebbero 4 -5 mesi di cura Folgore quelli di Vannacci per intenderci ma prima bisogna assolutamente cambiare le regole d’ingaggio.