Bilancio preventivo, minoranza all’attacco:
«Promesse non mantenute sulle tasse».
La Lega annuncia intervento sulla Tari
CIVITANOVA - Dopo il sì del Consiglio la minoranza sottolinea le incongruenze fra numeri e aspettative: Lidia Iezzi (Pd) «dov'è il taglio delle imposte promesso in campagna elettorale? Non solo non sono diminuite, ma è aumentata la Tari». Mirella Paglialunga condanna la «mancanza di finanziamenti nel triennio per la bonifica da mercurio della spiaggia in prossimità del Chienti». Il Carroccio vota il bilancio ma assicura che «lavoreremo per ridurre le imposte comunali, in maniera particolare la tassa rifiuti»

Lidia Iezzi (Pd)
di Laura Boccanera
«E’ stato approvato il bilancio delle contraddizioni». A definire così l’approvazione del bilancio preventivo che ha avuto ieri sera il sì della maggioranza è la consigliera del Pd Lidia Iezzi che sottolinea le incongruenza delle scelte attuate attraverso lo stanziamento di risorse previste in uscita, il mancato taglio delle tasse e la diminuzione della spesa per il sociale: «Avevano detto “abbasseremo le tasse” e invece hanno approvato un bilancio senza nessun abbassamento, neanche di un centesimo -sottolinea la Iezzi – Anzi, con un aumento delle tasse come per la tassa sui rifiuti rispetto a quello che si paga attualmente sia per il 2024 che per il 2025. Avrebbero potuto ridurre l’Irpef e l’Imu operando dei tagli ai tanti milioni inutili che vengono spesi per i giochi e i cotillon del sindaco. Nulla di tutto questo, quest’anno sono aumentate le rette per gli anziani, gli oneri di urbanizzazione del 12%, i biglietti dei bus, e non è stata ridotta di un euro la tariffa dell’acqua che dopo gli aumenti spropositati degli ultimi due anni rende all’Atac ben 900mila euro di guadagno. Per non parlare poi del sociale dove le cifre sono diminuite: non hanno dato contributi alle famiglie in stato di bisogno per pagare le bollette facendo solamente una carità pelosa di 80 euro quando disponevano di soldi per poter dare quanto meno il quadruplo. Poi quest’anno si conclude con 600 famiglie che non avranno contributi per l’affitto a causa dei tagli del governo centrale, della regione e da ultimo anche del comune di Civitanova che nel bilancio non ha inserito nulla. Infine, per dare il senso della loro lista delle priorità deliberano 880mila euro di mutuo per realizzare un campo da calcio in erba sintetica a Fontespina, altri 600mila euro per un campetto simile a Santa Maria Apparente e solo 400mila euro per la sistemazione delle strade. Una cifra ridicola che chiunque capisce, in una città con strade colabrodo che, oltre a danneggiare i mezzi mettono in pericolo l’incolumità delle persone».

Mirella Paglialunga (Per Civitanova)
Una grave colpa secondo la consigliera di Per Civitanova Mirella Paglialunga non aver previsto nel piano triennale nessun tipo di fondo per la bonifica dell’inquinamento da mercurio della spiaggia confinante con la foce del Chienti: «Il sindaco Ciarapica non trova parole sensate per commentare l’ingiustificabile della sua giunta e pensando di essere ormai alla fase della rendicontazione del suo mandato illustra quelle che a suo dire sono grandiose opere da lui realizzate ripetendo sempre gli stessi discorsi, sentiti e risentiti, dove la lode a se stesso lo acceca – sostiene Paglialunga -in campagna elettorale ha promesso “la rimodulazione addizionali Irpef per scaglioni di reddito”, ha promesso “agevolazioni Imue Tari per le fasce di reddito più deboli”, ma nel bilancio non mantiene fede alle promesse, non c’è nessun abbassamento di tasse. Si abbassano le previsioni di spesa per il diritto allo studio da 15 milioni a 5, e non c’è traccia nei tre anni futuri, come riporta il piano delle opere pubbliche, di progetti di bonifica dell’arenile inquinato da mercurio o della pista ciclabile del Chienti. Non c’è traccia minima di progetti che pensino alla soluzione del parcheggio in centro e lungomare, come promesso in campagna elettorale, non c’è alcuna traccia di opere che offrano ai residenti del centro, che le stanno reclamando da tanto tempo, soluzioni al grave problema. Lo stadio è dichiaratamente non accessibile ed è in condizioni di precaria sicurezza. Ma Ciarapica nega. Carassai nega, il mio voto non poteva che essere contrario».

Giorgio Pollastrelli Lega
Toni soddisfatti invece da parte della maggioranza e in particolare dal capogruppo della Lega Giorgio Pollastrelli che pur avendo votato a favore però sul punto più controverso, l’aumento della Tari dice: «lavoreremo per ridurre progressivamente le imposte in particolare la tassa rifiuti». Tra i tanti punti discussi ieri sera infatti la novità sta proprio in quel 8% in più nel 2024 a cui si somma un ulteriore 8% per il 2025 di rincaro per le maggiori spese legate ai rifiuti.
Ma Pollastrelli si mostra fiducioso: «la Lega è orgogliosa di aver approvato il bilancio di previsione 2024 entro la scadenza del 31 dicembre – scrive in una nota – con l’approvazione ieri sera del bilancio, i fondi Pnrr potranno essere subito spesi. La Lega intende lavorare nei prossimi mesi per mantenere l’impegno preso in campagna elettorale nel ridurre progressivamente le imposte comunali, in maniera particolare la tassa rifiuti. Durante l’anno sarà possibile, grazie all’approvazione nei termini del bilancio ieri sera, fare una ricognizione tempestiva dei servizi per eventualmente apportare dei correttivi». Tra i punti di forza del bilancio di ieri sera la Lega sottolinea anche il raggiungimento di un organico comunale di 200 dipendenti: «poiché la macchia amministrativa del comune è molto complessa e c’è necessità di avere un numero sufficiente di dipendenti, ai quali chiediamo di dare il massimo e non perdere le opportunità date dal Pnrr e dalla filiera di governo e per mettere a terra finanziamento come per rotatoria e sottopasso, Costamartina, ponte con Porto Sant’Elpidio, ampliamento ospedale e pronto soccorso».

L’assessore al bilancio Claudio Morresi
Soddisfazione è stata espressa anche dallo stesso assessore al bilancio Claudio Morresi: «Dopo oltre 20 anni abbiamo approvato il bilancio di previsione prima dell’inizio dell’esercizio di riferimento – ha commentato l’assessore e vicesindaco – un risultato frutto di un grande lavoro di squadra che consentirà a questa amministrazione di continuare a correre spedita verso il raggiungimento di importanti obiettivi. Un risultato importante che ci darà la possibilità di cominciare ad investire le risorse che abbiamo destinato ai diversi settori, già dai primi giorni di gennaio. Puntiamo in modo deciso sulle opere pubbliche, a partire dalla riqualificazione del Varco sul Mare, sullo sport e sul sociale, continuando nel lavoro iniziato». Morresi parla anche delle tariffe comunali, rimaste invariate tranne che per la Tari che subirà l’importante incremento: «Tutte le tariffe di bene e servizi sono rimaste invariate nonostante gli aumenti che si registrano in tutti i settori e che investono anche la pubblica amministrazione, fatta eccezione per la Tari. Un aumento dovuto ad una forte lievitazione dei costi del servizio per mantenerla ai livelli attuali di qualità. Un bilancio, dunque, in salute, che nonostante le difficoltà, prevede significative prospettive di crescita e sviluppo e che evidenzia la volontà di distribuire le risorse pubbliche in progetti che andranno a migliorare la qualità della vita di tutti».
Propongo sia Miss Asola a sostituire l’inauguratore seriale ogni qualvolta si prende la briga di saltare da un posto all’altro per dispensare i suoi saluti. Ma chi è che lo invita? C’è, o lo fa perché crede che sia cosa gradita come quando va a salutare i poveri al pranzo di Natale e pure accompagnato sapendo che saranno “amabilmente “ sorpresi i senza tetto lì presenti che si ricordano benissimo di quando li bracca per cacciarli via ovunque si trovino. Per gli aumenti mi pare che il vicesindaco abbia detto con una certa soddisfazione che la Tari aumenterà solo del 8% ogni anno e non ci saranno aumenti di altro genere, ma che non sia vero credo se ne siano accorti in tanti . Purtroppo non potranno manifestare la loro gioia in piazza per Capodanno nemmeno quest’anno. A meno che non ne sia al corrente ma mi sembra che non si organizzi un bel niente nemmeno sta bbotta per chi magari preferisce stare un po’ in compagnia nell’ultima notte dell’anno dove si sa già che il giorno dopo per il sindaco sarà il primo giorno del raddoppio del suo stipendio. Come sempre prendiamo esempio da Superciuk, simpaticissimo eroe di Alan Ford, ora ravveduto che prendeva ai poveri per dare ai ricchi. Per i campetti non credo che ci si allontani troppo dal sistema che sta prendendo piede, quello che devono essere obbligatoriamente costosissimi e per una nuova direttiva che non so o non mi ricordo proibisce che siano provvisori grazie all’erba finta. Ma la rotonda alla fine della superstrada posizionata per qualche centinaio di migliaia di euro e che dovrà essere rimossa e ricostruita in pianta stabile ha inaugurato questo andazzo, Per fortuna certa gente, non sarà oggi, non sarà domani ma dovrà, essendo anche loro provvisori sloggiare. Certo che chi ha visto che con la politica si può vivere benissimo e non sei assolutamente obbligato a fare qualcosa di buono per gli eventuali amministrati, anzi manco il pensi… ti può venire la voglia di continuare magari tendando un altro salto di qualità, diciamo di stipendio che è meglio. Ma se conosciamo l’argomento trattato…ricordiamoci che rivotandolo in qualsiasi altra Kermesse gli si darebbe la possibilità di continuare a costruire e non parlo solo di cumuli di cemento dove pure lì gode di una forte esperienza , di continuare ad essere inutilmente pagato come da anni succede con i soldi di chi paga le tasse e detratti i necessari li usa come scritto nell’articolo per giochi e cotillon che non sono scelti a caso ma servono a mostrare come il mondo sia più bello in certi mani. La memoria è spesso corta ma in speciali frangenti e con qualche sforzo mentale ci si può ricordare se non del tutto perché ne ha combinate e dette tante e fregandosene di quelle importanti anche sotto forma di suppliche da parte di cittadini esasperati, inascoltati e completamente invisibili a cui spesso ha mostrato tutta la sua arroganza. Forse sto partendo da lontano e magari fra qualche anno deciderà di cambiare mestiere o rimettersi a vendere gazzose, sempre se quello che sta facendo si può considerare tale anche se c’è il vezzo di augurare buon lavoro quando si saluta un politico e forse di lui non sentiremo più parlare. Altrimenti cominciamo, sempre all’Altissimo piacendo a tenerlo più in considerazione riguardo a quello che fa. So che tutti hanno di meglio da fare però potrebbe dare grande soddisfazione arrivare ad un eventuale selezione di chi dovrebbe passare di categoria per andare a Roma conoscendo il più possibile chi ti chiede di dargli una mano mentre le sue le ha sempre usate per se stesso o per pelose carità o per firmare ciò che da anni non alza una voce di consenso tranne qualche sparuto e riconoscente assenso che ci fa pure la rima. E notarlo anche quando dopo anni decide di tappare qualche buca, una panchina scassata, far costruire e pagare lautamente un albero a forma di locusta schiacciata da un rullo compressore e riccamente illuminato. PS. Per quanto riguardano le promesse esterne di chi vota gli aumenti ecc. e poi si consuma in un convulso pianto , un velo pietoso .E non farei tanto caso a quelle che si fanno in campagna elettorale, caso mai mi chiederei: “ Ma come ho fatto a ricommettere lo stesso errore dopo ben cinque anni in cui non ha mai fatto niente di buono, soppesando quando allegra maschera carnevalesca ha aumentato spropositamene le bollette dell’acqua?”
Per governare bene comuni regioni e Stato italiano servirebbero persone oneste cosa che non si trova più.