La fonte di Figareto
tornerà all’antico splendore
CAMERINO - L'amministrazione ha approvato un progetto di recupero per 36mila euro al fine di «renderla fruibile, migliorare l’accesso ai sentieri naturalistici, nonché allestire l’area adiacente con degli elementi di arredo urbano»

La fonte di Figareto
di Monia Orazi
Tornerà all’antico splendore la fonte di Figareto, situata a otto chilometri dal centro di Camerino, meta di passeggiate anche per portarsi a casa le sue acque di montagna dotate di proprietà salutari. La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo di recupero, finanziato con 36mila euro di contributo regionale straordinario.
Nella località, nelle vicinanze della sorgente dell’acquedotto, è presente anche un’area turistica nella quale è situata la storica fonte di Figareto, e dalla quale si diramano diversi sentieri naturalistici. L’area necessita di lavori di ripristino dei sentieri di accesso e dei percorsi adiacenti la fonte storica, inoltre è necessario il recupero della fonte stessa. Si legge nella delibera di giunta: «L’amministrazione comunale intende procedere al recupero dell’area della fonte di Figareto, al fine di renderla fruibile, migliorare l’accesso ai sentieri naturalistici, nonché allestire l’area adiacente la fonte con degli elementi di arredo urbano».
Ad elaborare il progetto definitivo ed esecutivo dell’intervento è stato il geometra Francesco Mariotti, del settore Lavori pubblici del Comune di Camerino, poi approvato dalla giunta comunale. In passato erano state effettuate analisi sull’acqua di Figareto, per indagare le sue proprietà, risultate ottime. Nei decenni passati si era anche discusso della possibilità di imbottigliarla come acqua minerale, possibilità poi tramontata visto che nei mesi di siccità estiva la portata della sorgente diminuisce notevolmente.