Voucher per le famiglie numerose,
il Comune mette sul piatto 128mila euro
«Misura compatibile col bonus bolletta»
CIVITANOVA - L'amministrazione rinnova l'intervento già finanziato negli anni passati per i nuclei con più figli. Ecco chi può fare domanda. L'assessora Barbara Capponi: «Un ulteriore sollievo alle tante spese e aumenti che stanno affrontando»

L’assessora Barbara Capponi
L’Amministrazione comunale stanzia 128 mila euro per aiutare economicamente le famiglie con più figli, residenti a Civitanova. E lo fa fornendo loro voucher per l’acquisto di beni di prima necessità (testi scolastici e materiale didattico, articoli per la prima infanzia, prodotti per l’igiene della casa e della persona), spendibili in punti vendita convenzionati che si trovano nel territorio comunale. La decisione, deliberata dalla giunta comunale nel corso dell’ultima riunione, rientra nell’ambito del progetto “Civitanova città con l’infanzia” e fa seguito alla positiva sperimentazione avviata per la prima volta nel 2018. Il budget è appunto di 128.732,40 euro.
«Proseguono gli interventi concreti a sostegno delle necessità delle famiglie – ha dichiarato l’assessora al welfare e famiglia Barbara Capponi – La misura dei voucher, avviata con successo da diversi anni ormai, è compatibile con il bonus bollette, in modo da offrire un ulteriore sollievo alle tante spese e aumenti che i nuclei familiari stanno affrontando. I servizi sociali dell’amministrazione restano sempre disponibili in caso di necessità variegate. Ricordiamo ai cittadini e alle famiglie che oltre a partecipare ai bandi di cui sono in possesso dei requisiti, c’è sempre la possibilità di richiedere un colloquio per valutare ogni situazione. Il lavoro di sostegno e ascolto della cittadinanza è costante».
Gli Uffici stanno provvedendo alla pubblicazione del bando sulla base di alcuni criteri quali la presenza, all’interno della famiglia, di due o più figli di età non superiore a 26 anni e di un Isee non superiore a 20mila euro. Il valore minimo di voucher è di 100 euro per ogni figlio dell’età considerata, con un tetto massimo per nucleo familiare di 1500 euro. Sarà poi predisposta apposita graduatoria. Non potranno accedere al presente bando i nuclei familiari che hanno percepito l’assegno dei tre figli minori per l’anno 2022. Inoltre, la Giunta comunale ha deliberato di stanziare un ulteriore supporto per aiutare i nuclei familiari in carico, che si trovano in difficoltà economica, tramite l’erogazione di buoni spesa cartacei per un valore di 15 mila euro.
Nel 2019 hanno usufruito dei voucher 146 famiglie (importo singolo buono 264 euro per un totale di 84.480 euro). Negli anni 2020, 2021 e 2022 è stata ampliata la fascia dei beneficiari. Nel 2020 sono stati assegnati voucher in favore di 267 nuclei familiari, nel 2021 294 nuclei familiari e nel 2022 sono 991 i nuclei familiari raggiunti per un importo totale di 180.837 euro.
(Clicca per ascoltare la notizia in podcast)
Nella comunicazione mancano i numeri della statistica cittadina.
Quante le famiglie numerose? Quante le famiglie mononucleari in difficoltà?
I diritti sono di tutti e anche chi è solo ha diritto ad aiuti.
Quanti i finanziamenti statali per il sociale non spesi?
Sono sufficienti gli stanziamenti per ovviare al caro bollette?
Come vede la propaganda per convincere ha bisogno di concretezza e abbiamo bisogno da cittadini di conoscere tutto.
Stupisce molto il fatto che esistano famiglie con 26-enni. In molti Paesi europei i 26-enni vivono già da un bel pezzo fuori della casa dei genitori.