Scuola De Amicis, eppur si muove:
affidata la progettazione esecutiva
tre anni dopo quella preliminare
MACERATA - Procedure a rilento per l'edificio danneggiato dal sisma: dopo il primo passo del 2020 e l'annuncio in pompa magna del piano di ricostruzione, solo ora è stato dato l'incarico a un gruppo di tecnici per 56mila euro. Un intervento da 2,2 milioni

La scuola primaria De Amicis
di Luca Patrassi
I tempi non sono quelli dettati dal Pnrr e ci si muove con maggior calma, l’unico problema è che passano gli anni e scorrono le generazioni di studenti interessate direttamente alla costruzione di nuove scuole o all’adeguamento di quelle vecchie. Sono trascorsi venticinque mesi da quando il sindaco Sandro Parcaroli e l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori annunciarono in pompa magna il piano di edilizia scolastica 2021-2026 con fondi della ricostruzione post sisma e bandi pubblici assegnati per la realizzazione di nuove scuole in città e per la manutenzione e adeguamento di quelle esistenti. Ventisette milioni di euro a Macerata per il piano di edilizia scolastica. Ora all’albo pretorio del Comune di Macerata è apparsa una determina che affida la progettazione esecutiva dei lavori da 2.2 milioni di euro per la sistemazione della scuola primaria De Amicis.
Nel dettaglio si è deciso di estendere l’incarico per la progettazione esecutiva al raggruppamento temporaneo di professionisti – già incaricato nell’agosto 2020 della fase preliminare – formato dagli ingegneri Michele Coppari, Massimiliano Fratini e Franco Marini, dall’architetto David Fratini, e dai geologi Daniele Stronati e Margherita Rocchetti per l’importo complessivo di poco meno di 56mila euro. Il gruppo di tecnici ha presentato un’offerta al ribasso del 43%: per la scuola di via De Amicis si tratta di un intervento finalizzato al miglioramento sismico della struttura per un importo di 2milioni e 2330mila euro. «Programmazione, valore dell’educazione, sicurezza dei nostri ragazzi e sguardo al futuro. Sono gli obiettivi alla base del piano di edilizia scolastica 2021-2026 che permetterà agli alunni di poter apprendere, relazionarsi con l’altro e vivere una delle fasi più belle della vita in ambienti nuovi, moderni, più sicuri e confortevoli» disse il sindaco Sandro Parcaroli. Sono passati tre anni dalla determina di affidamento della progettazione preliminare e siamo arrivati all’incarico per la progettazione esecutiva: in questo caso però il sindaco Parcaroli aveva visto giusto utilizzando il tempo futuro. Tempi contingentati e rapidi invece sul fronte Pnrr: pubblicata la determina di aggiudicazione dei lavori per la sistemazione di fonte Agliana sotto viale Leopardi. Trenta gli operatori economici invitati, la ditta aggiudicataria è risultata essere la Ri.Ce. costruzioni generali di Giugliano in provincia di Napoli. L’importo di aggiudicazione è di 343mila euro, l’idea di partenza è quella di recupero delle fonti storiche sostenuta dall’assessore comunale all’Urbanistica Silvano Iommi.