Edi Castellani entra in Civici Marche
POLITICA - La consigliera di Treia ha aderito al movimento rappresentato in Regione da Giacomo Rossi: «Mi piace perché si pone fuori dalle vecchie logiche partitiche che hanno prodotto disaffezione alla politica»

Edi Castellani
La consigliera comunale di Treia Edi Castellani, aderisce a Civici Marche, il movimento civico rappresentato in Regione dal consigliere Giacomo Rossi. «Da diverso tempo seguo il dinamismo che il movimento Civici Marche sta mettendo a favore di tutto il territorio marchigiano – dice Castellani – La mia adesione a questo movimento civico e regionale vuole rafforzare il mio impegno per Treia e sicuramente, con Civici Marche riuscirò a portare le istanze del nostro territorio in piani più alti, anche con il valido sostegno del consigliere regionale Giacomo Rossi. Civici Marche mi piace anche perché è un movimento che si pone fuori dalle vecchie logiche partitiche che hanno prodotto disaffezione alla politica».
«Dopo la recentissima adesione del vicesindaco di Montefiore dell’Aso Tonino Maurizi, quella della consigliera comunale Edi Castellani è l’ennesima buona notizia per il nostro movimento che si allarga giorno per giorno e si struttura anche nel maceratese – aggiunge Rossi – Edi è una persona dinamica che non ha caso è riuscita ad avere tanti consensi nelle ultime elezioni comunale di Treia. Questa sua energia rispecchia lo spirito di un movimento attivo come Civici Marche che di fatto nella nostra Regione, è l’unico vero movimento civico e democratico che fa politica, con tanto di iscritti e di amministratori eletti, diffuso ed attivo in tutte le Marche».
Per il signor Giordano Machella. Per vecchie logiche politiche intendo sia i personalismi sia chi pretende “yes man” e “yes woman”, oltre a segreterie di partiti che decidono ancora con il tu si… tu no portando avanti politiche divisive e quindi distruttive a scapito della politica e dei territori.Quello che sembra non mi interessa, mentre mi interessa quello che è: un organismo democratico e realmente civico, slegato dagli schemi partitici tradizionali, che come abbiamo visto…e continuiamo a vedere, sono causa di disaffezionamento alla politica. Per quanto riguarda i piccoli comuni, sono dell’avviso che debbano essere più visibili e non a ” traino” della politica dei Comuni più grandi, questo il mio punto di vista. Inoltre le assicuro che il movimento è aperto a tutti i cittadini. A questo punto le posso chiedere io quali sono le motivazioni per cui lei si è disaffezionato alla politica e al voto? Grazie