Allaccia l’impianto elettrico
al contatore della banca,
arrestato commerciante
CONTROLLI dei carabinieri della Compagnia di Civitanova. Un 55enne di Recanati finito in carcere dopo la denuncia dell'istituto di credito. A Porto Recanati denunciato per spaccio un 20enne di Tolentino, sorpreso con 25 grammi di hashish e 570 euro in contanti nel parcheggio di un supermercato
Aveva allacciato abusivamente l’impianto elettrico della sua abitazione al contatore della vicina banca, arrestato un commerciante 55enne di Recanati. L’uomo già agli arresti domiciliari, è stato segnalato dall’istituto bancario al quale sottraeva corrente almeno da settembre. Ad arrestarlo per furto aggravato sono stati giovedì i carabinieri di Recanati guidati dal luogotenente Silvio Mascia in seguito al provvedimento della procura di Macerata. L’uomo si trova nel carcere di Fermo dove dovrà scontare un anno e nove mesi di reclusione.
Nel corso dell’attività di controllo, ieri sera, è finito nel mirino dei militari della stazione di Porto Recanati, un ventenne di origini senegalesi residente a Tolentino, che aveva scelto come base per l’attività di spaccio il parcheggio del supermercato Lidl. Il ragazzo è stato perquisito: in tasca aveva una piccola quantità di hashish ma nella sua auto aveva nascosto 25 grammi di sostanza, un bilancino di precisione e 570 euro, considerati provento dell’attività di spaccio. Il 20enne è stato denunciato e sono in corso le indagini sul suo telefono per ricostruire la rete di clienti.
Infine i carabinieri di Potenza Picena hanno sorpreso un giovane di 20 anni, residente in zona, in possesso hashish per uso personale e lo hanno segnalato alla Prefettura.
Non poteva trattarsi che di un allaccio abusivo.