«Casalis Douhet in abbandono,
preoccupati per possibili implicazioni
di carattere igienico-sanitario»

POTENZA PICENA - La sindaca Noemi Tartabini, dopo alcuni tentativi di contatto telefonico con la regione Campania, ha scritto al direttore generale della Sauie e al liquidatore incaricato dal tribunale per chiedere la possibilità di organizzare un incontro a breve e discutere dello stato di terreni e immobili

- caricamento letture
casalis-douhet

La tenuta Casalis Douhet

«Desta preoccupazione la situazione di abbandono in cui versano, ormai da alcuni mesi, sia i terreni che gli immobili facenti parte della proprietà ex Casalis Douhet – Montecoriolano, gestita dalla Sauie, società pubblica controllata dalla regione Campania, finita in liquidazione». A scriverlo in una nota è il Comune di Potenza Picena.

«Decine di ettari di terreno e diversi manufatti non sono più manutenuti creando problemi sia di decoro che di carattere igienico sanitario. Le proprietà vennero donate nella metà del secolo scorso all’istituto per ciechi Paolo Colosimo, poi inglobato dalla regione Campania, dall’unico discendente del senatore Bartolomeo Casalis che a fine ‘800 scelse Montecoriolano per costruire la sua dimora e la storica vigna.

grappolo-dioro-noemi-tartabini-potenza-picena-FDM

La sindaca Noemi Tartabini

La maggior parte dei terreni (160 ettari) sono sul versante nord della vallata dell’Asola ma altre porzioni di proprietà sono all’interno e a ridosso del centro urbano di Porto Potenza Picena e già dall’inizio dell’estate la situazione stava sfuggendo di mano per erba non tagliata, quasi a coprire i filari, col rischio di danneggiare anche le viti. Dopo alcuni tentativi di contatto telefonico con la regione Campania, il sindaco Noemi Tartabini ha scritto al direttore generale della Sauie e al liquidatore incaricato dal tribunale».

«L’amministrazione comunale è fortemente preoccupata per lo stato di abbandono che ormai si protrae da tempo. La mancata manutenzione dei terreni vicini ad aree urbanizzate, come ad esempio la zona sud di Porto Potenza, oltre a creare un disagio in termini di decoro urbano desta preoccupazione per le possibili implicazioni di carattere igienico-sanitario». A chiusura della missiva l’amministrazione comunale chiede la possibilità di organizzare un incontro a breve “utile ad affrontare insieme la problematica Casalis Douhet”. Lo stato di abbandono della tenuta era stata oggetto anche di un’altra lettera scritta dall’ex sindaco Leonardo Melatini direttamente al presidente della Campania Vincenzo De Luca, ma senza riscontri.

L’ex sindaco scrive al presidente De Luca «Vigne e uliveti della Casalis Douhet in stato di abbandono, azienda a rischio»


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X