Alimentazione e stile sano di vita,
uno sportello per studenti
all’Ipsia Corridoni
CORRIDONIA - Curato dalla dottoressa Elisa Pelati e dall'associazione Help sos salute è stato inaugurato ieri con un incontro sull'acqua e sulla sua importanza

La dottoressa Elisa pelati in aula
Uno spazio riservato tutelato dal segreto professionale, in cui la dottoressa Elisa Pelati si metterà a disposizione dei ragazzi e delle ragazze che sentono il bisogno di confrontarsi su tutto ciò che riguarda l’alimentazione e lo stile di vita sano.
E’ stato inaugurato ieri nella Giornata mondiale dell’alimentazione all’Ipsia “Corridoni” di Corridonia, a cura della dottoressa Pelati, dietista e nutrizionista, collaboratrice dell’associazione Help sos salute e famiglia odv di San Severino.
Il tema centrale – si legge in una nota dell’associazione – è stato l’acqua, con il suo importante ruolo per il nostro corpo e con spunti pratici anche per ridurre lo spreco. A seguire la presentazione dello sportello, ovvero uno spazio riservato tutelato dal segreto professionale, in cui la dottoressa si metterà a disposizione dei ragazzi e delle ragazze che sentono il bisogno di confrontarsi su tutto ciò che riguarda l’alimentazione e lo stile di vita sano; l’obiettivo principale è promuovere il benessere. Durante gli incontri con i ragazzi, inoltre, sono emersi spunti interessanti, sono state tante le domande e tanti i temi trattati: dall’alimentazione sostenibile, come il ruolo dei cibi vegetali nella lotta al cambiamento climatico, ai modelli alimentari riconosciuti a livello scientifico, come ad esempio la dieta mediterranea, l’alimentazione vegetariana e vegana e le loro differenze con il modello onnivoro, allo sfatare i falsi miti sull’alimentazione, come la pasta a cena, la frutta dopo i pasti, ecc. E non poteva mancare una riflessione sui social, grande veicolo di informazioni anche sul mondo dell’alimentazione, a volte corrette ma molto spesso orientate alla vendita di prodotti “cibo spazzatura” promossi da influencer».
Lo sportello è inserito nel progetto “Spazio Giovani 2.0: insieme per crescere e progredire” dell’associazione capofila Help di San Severino, finanziato dalla Regione Marche e dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale, con il bando Interscambi del Ministero delle politiche giovanili, per avviare una serie di attività sul territorio (centri aggregativi, manifestazioni, mostre, laboratori, eventi sportivi e altro ancora) finalizzate a “interventi territoriali che siano in grado di dare risposte a livello di sistema territoriale, coinvolgendo, a vario titolo le tematiche dell’educazione, della formazione, del lavoro e dell’inclusione sociale.”. Il progetto è frutto di una rete di associazioni, scuole e comuni: l’Equilibri di Corridonia, il Centro Culturale Andrej Tarkovskij e la Virgilio Puccitelli di San Severino, l’associazione giovanile Judo Samurai di Jesi-Chiaravalle, la Red Rete Educazione Digitale di Macerata, l’Asd Essepiemme di Jesi, con le scuole Ipsia “Corridoni” di Corridonia, Ipsia “Don Pocognoni” di Matelica, Ipseoa “Varnelli di Cingoli, I.C. “Strampelli” di Castelraimondo e I.C. “Gigli” di Monteroberto, con la collaborazione dei Comuni ospitanti di San Severino Marche, Corridonia, Matelica, Gagliole, Cingoli, Jesi, Monteroberto e San Marcello. «Una grande rete per un “viaggio” fra diverse realtà del territorio per far scoprire a ragazzi e ragazze anche l’importanza dei diritti umani, del rispetto reciproco, degli stili di vita sani, contrastando così i più rilevanti disagi giovanili».