“Meeting Unicam Open”,
quasi 300 atleti a Camerino
ATLETICA - Sabato le gare del tradizionale appuntamento organizzato dal Cus e dall'ateneo, che si sono svolte sulla pista rinnovata ad 8 corsie. Stefano Belardinelli: «Vedere questi ragazzi testare il è stato bellissimo»

A Camerino è andato in scena che ha ospitato nelle strutture del Cus camerino e dell’ateneo quasi 300 atleti, dirigenti e accompagnatori provenienti da diverse parti d’Italia. Un evento quello di sabato, fortemente promosso e sostenuto dal direttore generale dell’università, che segnato il ritorno di una delle tradizioni più care al Cus camerino, ovvero il meeting di atletica, che si è svolto sulla pista di atletica recentemente rinnovata con 8 corsie.
La competizione, rientrante nella Golder league universitaria, ha visto anche la partecipazione di studenti-atleti universitari provenienti sia dal Cus Torino che dal Cus Bari.
«Vedere questi ragazzi testare questo campo di atletica è bellissimo – ha dichiarato il presidente del Cus Camerino Stefano Belardinelli – il pensiero va a questa stagione sportiva, quella estiva in particolare, che ci ha impegnati molto e che ha visto passare in questi impianti sportivi quasi 5000 ragazzi a partire dai Cnu passando dai raduni regionali della Fidal Marche, Fidal Abruzzo arrivando quindi a questo meeting. Senza dimenticare le finali nazionali di pallavolo dei campionati studenteschi che porteranno qui e nelle strutture del comune di camerino e dei comuni limitrofi 600-700 ragazzi. questo campo, insieme ad altre strutture che abbiamo nelle marche, sicuramente è un valore aggiunto a cui si somma, come sempre, al ruolo dell’università di camerino, che facilita il percorso degli studenti che fanno sport con possibilità come la dual career e le borse di studio».
«Vedere questo impianto realizzato prima della conclusione del mio mandato è un sogno che si realizza e un dono che si va ad aggiungere alle strutture e ai servizi che abbiamo messo a disposizione della nostra comunità per far sì che questo territorio continui ad essere vivo come lo era prima del sisma – spiega il rettore dell’università di camerino Claudio Pettinari – questa è una struttura particolare, piste ad 8 corsie come questa ce ne sono 2 in tutte le Marche».
«Con questa prova tecnica abbiamo un battesimo di questa pista a 8 corsie, che va ad implementare gli impianti di Camerino, in questo caso gli impianti universitari che sono a disposizione del territorio e della città – conferma il sindaco Roberto Lucarelli – una sinergia importante quella con gli enti, dal Cus all’università. Sicuramente abbiamo vissuto e stiamo vivendo una stagione che sicuramente ha fatto lo sport cittadino. camerino si è mostrata come città dello sport, città della cultura e città universitaria».

Il rettore Claudio Pettinari alla premiazione dei 400 hs Femminili con Angelica Ghergo atleta del gruppo sportivo Esercito e la studentessa Unicam al meeting di atletica Unicam

