«Grazie per il murales
alla scuola Dante Alighieri,
ma servono ben altri interventi»
CIVITANOVA - I genitori del plesso sottolineano la necessità di lavori urgenti: «Strutture vecchia, servono opere di mantenimento. Spiace constatare che probabilmente a questa amministrazione stanno maggiormente a cuore tagli di nastri e fotografie ad effetto piuttosto che ascoltare le nostre richieste»

«Come genitori degli studenti della scuola primaria abbiamo accolto con stupore e incredulità la notizia dell’inaugurazione di un murales sulla parete esterna della Dante Alighieri realizzato dallo street artist Giulio Vesprini per il festival Vita Vita.
Stupore perché nessuno aveva avvisato i genitori e adeguatamente coinvolto gli insegnanti in merito all’iniziativa e incredulità perché, pur plaudendo al progetto che sicuramente renderà più colorata e attraente la facciata della scuola, riteniamo che fossero necessari anche altri interventi strutturali». Una rappresentanza dei genitori della scuola civitanovese prende una posizione netta, dopo il taglio del nastro dell’opera d’arte.
«Come genitori e anche come consiglio di istituto abbiamo più volte richiesto formalmente e informalmente al Comune, al sindaco e all’ufficio tecnico un progetto per la manutenzione della struttura scolastica, una delle più vecchie della città e che necessita di interventi di mantenimento – precisano -. In particolare più volte abbiamo segnalato la criticità che emerge in caso di piogge, quando il piazzale si allaga rendendo impraticabili i camminamenti e l’accesso all’ingresso della scuola con disagi crescenti. Ma anche sostituzione degli infissi, vecchi e malandati, interventi per limitare la dispersione energetica ma anche lavori alle grondaie per il corretto smaltimento delle acque piovane.
Richieste che sono cadute nel vuoto nonostante una richiesta protocollata nel 2021, una raccolta firme e solleciti da parte della dirigenza scolastica. Per questo ci è apparso come inverosimile che si ponesse maggiore attenzione ad un’operazione di maquillage estetico, che ribadiamo ci fa piacere, apprezziamo e riteniamo altrettanto importante, piuttosto che porre in essere i passaggi necessari per dare risposte alle nostre richieste. Anche perché se tanto tempestivo è stato l’ok per la tinteggiatura della facciata in chiave artistica purtroppo non può dirsi altrettanto per l’avvio degli interventi di manutenzione, nonostante una delibera emanata nel dicembre 2021 attraverso la quale sono stati anche stanziati dei soldi – concludono -. Spiace constatare che probabilmente a questa amministrazione stanno maggiormente a cuore tagli di nastri e fotografie ad effetto che ascoltare le richieste di decine di genitori che hanno sollecitato insistentemente migliorie per l’istituto scelto per la formazione dei propri figli, costretti già da piccoli ad imparare la più amara delle lezioni: che esistono cittadini di serie A per i quali si è pronti a stanziare fondi, fare lavori, far partire appalti, e cittadini di serie B costretti a combattere per far valere i propri diritti».

Il cortile allagato

L’ingresso della palestra dopo l’ondata di maltempo dello scorso 16 maggio
Passaggio a livello bloccato, allagato il cortile di una scuola. Tir si schianta in A14 (Foto)
Insistete, questo è il periodo migliore. Qualcuno sta facendo di tutto perché vede che sta andando verso quello che gli antichi maramei chiamavano un precoce ritorno all’oblio. Con i denti e con gli artigli che gli avrebbero in molti già spuntato, cerca di risolvere problemi a tutti o quasi, quando ci riesce o dice che ci riuscirà. Lì e là, basta aspettare per vedere il risultato finale . Il vederlo su palchi o a tagliare nastri o ad inaugurazioni è probabilmente perché c’è un rinfresco dove accatta visibilità perché convinto di essere adorato dai suoi non amministrati. Si sarà messo sulla testa che la pubblicità è l’anima del commercio solo che rappresentato da lui come unico prodotto che diciamo sarebbe già stato ampiamente scaduto prima dell’ultima rielezione, la campagna continua e ossessiva, snervante quasi non dovrebbe avere un successone. Ma la fortuna che una volta aiutava gli audaci… adesso non lo scrivo chi aiuta. Così ognuno la pensi pure a modo suo, tanto lo farebbe lo stesso e cerchi prima di conoscere la sua storia e poi di emettere un giudizio che non va immaginato per forza negativo. Per quello che mi riguarda non so come andarci sotto, dovrei usare come esempio un termometro che col freddo vada sotto lo zero ma ha anche e comunque ancora degli amici pronto a gettargli una coperta. Naturalmente non parlo di quell’amicizia che nasce sui banchi di scuola ecc. ecc. ma molto più veniale, in poche parole di comodo. Insistete è il momento giusto, pensate agli antichi maramei ,al terrore folle che qualcuno potrebbe avere dopo aver toccato l’apice dell’insuccesso e per questo chiaramente ci saranno irriconoscenti conseguenze. Hai voglia a fare pranzi e cene e se non sei il cuoco, vieni misurato su altre doti… Vi verrà incontro ma ricordatevi che farà cose che avrebbe già dovuto provvedere a sistemare da anni e quindi poi non fate come fanno in molti che correranno a ringraziarlo. Quante volte è stato chiamato e sordo come solo lui poteva decidere di esserlo, si è comportato di conseguenza dimostrando così che neanche meriterebbe di prendere quello stipendio che gli si dà per fare quel che dovrebbe fare se, non dico avesse avuto a cuore tante di quelle persone che ne hanno dovuto fare di tutti i colori per essere ascoltate e poi non so con quali precisi risultati ma essere in possesso di quel minimo rispetto per cui uno ti paga ogni mese.
Si parla di ‘altri interventi strutturali’. Ma la realizzazione del murales non è un intervento strutturale!