Gaffe del Comune sull’ordinanza:
«Nessun divieto a entrare in spiaggia,
è stato un errore di comunicazione»
PORTO RECANATI - Dopo le critiche della Lega, il sindaco Andrea Michelini ha licenziato un nuovo testo in cui si parla solo di restrizioni per il consumo di bevande, in particolare alcoliche. Gli esponenti locali del Carroccio: «Questa approssimazione con cui si affronta l'attività amministrativa ci preoccupa realmente»

Andrea Michelini
«Un errore di comunicazione, nessun divieto a entrare nelle spiagge libere, ma solo restrizioni sulla vendita di alcolici» così il sindaco di Porto Recanati, Andrea Michelini che su Facebook prima e nell’albo pretorio del Comune poi è intervenuto per modificare una ordinanza che aveva suscitato forti critiche da parte della Lega: si parlava di divieto a giocare a calcio su piazze e vie pubbliche, divieto ad accedere alle spiagge libere e la durata era sino al primo di ottobre. Niente di questo, spiega il sindaco nel post di Facebook: «Si è trattato di un mero errore di comunicazione con la segreteria, questa mattinata abbiamo pubblicato un’ordinanza relativa al consumo di alcolici che contiene un testo errato e non conforme a quanto deliberato e deciso dalla giunta comunale». Il nuovo testo «si limita a ribadire alcune ristrettezze in relazione al consumo di alcolici con validità fino al 18 agosto ma non limita in nessun modo la possibilità di poter fruire delle spiagge libere» dice il sindaco. Né limita la possibilità di giocare in piazza.

Il lungomare di Porto Recanati questa mattina
L’ordinanza rivista prevede, a partire da oggi e fino alle 6 del 18 agosto: il divieto dalle 22 alle 2 del giorno successivo, di ogni forma di vendita per asporto (sia in forma fissa che in forma ambulante) di bevande alcoliche e analcoliche in contenitori di vetro o alluminio (le bevande potranno essere acquistate per asporto ma solamente se contenute in bicchieri monouso). Il divieto dalle 2 alle 6 di ogni forma di vendita per asporto di bevande alcoliche (sia in forma fissa che in forma ambulante). (Le bevande analcoliche possono essere acquistate da asporto ma solamente se contenute in bicchieri monouso). E infine il divieto dalle 2 alle 6 di detenzione e consumo di bevande alcoliche in luogo pubblico, con esclusione del consumo effettuato all’interno dei locali pubblici autorizzati alla somministrazione e nelle aree date in concessione agli stessi (mentre le bevande analcoliche potranno essere detenute e consumate solamente se non siano in contenitori di vetro o alluminio).
La Lega alla luce della nuova ordinanza ha commentato: «Apprendiamo che solo dopo il nostro comunicato stampa l’amministrazione si è accorta miseramente di aver prodotto un’ordinanza con un copia e incolla di quella precedente. Il firmatario, ovvero il vicesindaco nonché assessore al turismo Giuseppe Casali, non l’ha nemmeno riletta prima di autorizzare la pubblicazione nell’albo pretorio? Questa approssimazione con cui si affronta l’attività amministrativa ci preoccupa realmente. Fare il sindaco è una cosa seria e presuppone attenzione e responsabilità. Sicuramente, ancor di più di quello fatto fin ora, rileggeremo qualsiasi atto partorito dalla giunta Michelini-Casali. Ci chiediamo, caro sindaco, in cosa è consistito questo errore di comunicazione? Chi ha dato indicazioni sbagliate o chi ha capito male? È palese che la Lega di Porto Recanati vi ha salvato da uno scivolone senza precedenti».
Errore di comunicazione… e gli asini che volano in cielo festeggiano…
Le “ristrettezze” in questo periodo la gente le soffre già per contro proprio… forse il Comune vuole aggiungere delle “restrizioni”…