Porto Recanati, non si gioca a pallone in piazza
e di notte niente alcolici né spiagge
«Vogliono un paese per 60enni»
POLITICA - L'ordinanza sindacale firmata da Giuseppe Casali e in vigore fino al 1 ottobre incassa le critiche della Lega: «Praticamente è stata "riesumata" quella emanata in piena emergenza Covid ma, ad oggi, non ha fondamenti giustificatativi»

Porto Recanati
Divieto di vendere alcolici in vetro, alluminio e da asporto dalle 22 alle 6, vietato accedere alle spiagge libere e in concessione nello stesso orario, no al commercio ambulante in spiaggia e, per finire, divieto di giocare a calcio nelle piazze e nelle pubbliche vie. Tutto questo fino al 1 ottobre. E’ il contenuto di una ordinanza firmata dal vice sindaco Giuseppe Casali a Porto Recanati. Il provvedimento ha scatenato la protesta della Lega cittadina: «Niente da dire se non la tempestica dell’ordinanza, un tantino in ritardo, anche se forse il provvedimento incentiverà l’organizzazione di feste private per eludere il divieto.
L’ ordinanza in questione vieta altresì l’accesso alle spiagge libere e in concessione, dalle 22 alle 6 del giorno successivo; praticamente è stata “riesumata ” la vecchia ordinanza emanata in piena emergenza Covid ma, ad oggi, finita l’emergenza, non ha fondamenti giustificatativi».
Non è la chiusura della spiaggia, secondo la Lega, la soluzione alla repressione di comportamenti scorretti o penalmente rilevanti. «Non è privando tutti della spiaggia anche di notte che la situazione migliorerà, semplicemente ci si sposterà da qualche altra parte. Se veramente la Giunta Michelini- Casali avesse voluto controllare le spiagge libere si sarebbe dovuta attivare ad inizio stagione, non il giorno prima di Ferragosto. Il Comune per esempio potrebbe farsi promotore di eventi nelle spiagge libere in modo da consentire divertimento e una sicura fruibilità».
Altro punto dell’ordinanza oggetto di critiche è quello che proibisce il gioco del calcio nelle piazze e nelle pubbliche vie. «Una barzelletta – commenta la Lega – Chi violerà il presente provvedimento potrà incorrere in una sanzione da 25 a 500 euro. L’ordinanza è firmata dal vicesindaco con delega al turismo,Giuseppe Casali. Proprio lei vicesindaco impedisce ai ragazzi di andare in spiaggia libera dalle 22? Lei che ha organizzato un cartellone turistico da far pena senza pensare ai giovani? Lei che vuole rendere il paese a misura di 60enne? Lei che come scopo ha di far diminuire le presenze turistiche e se ne vanta? In campagna elettorale sbandieravano il cambiamento e la novità ma si stanno dimostrando peggio di qualsiasi amministrazione che ha governato Porto Recanati».
Il pallone nelle pubbliche vie e nelle piazze è uno dei mali della nostra società a quanto pare… o per lo meno lo è fino al 30 settembre…
L’ennesima sciagurata decisione di questa incapace amministrazione. Voglio isolare il paese e vietarlo ai turisti. Qst è il risultato. Divieti, divieti, divieti, …. che tristezza.
Sul resto si può discutere, ma il divieto di giocare a calcio per strada è sacrosanto anche se la strada è chiusa al traffico perché il pallone potrebbe sfondare una vetrina.
Iacobini con cosa gioca a pallone lei, con le pietre?
Per Rossi. No, ma vetrine o altro danneggiati da un pallone ne ho visti tanti.
Chissà che spavento…
Per Rossi. Sì, lo spavento viene quando si vede la fattura della riparazione.