Preside e prof ridipingono la scuola
Il Divini si dà una rinfrescata
SAN SEVERINO - Il dirigente scolastico Sandro Luciani ed alcuni volontari tra docenti e personale Ata all'opera al Luzio per tinteggiare e mettere ordine tra aule e corridoi in vista della ripresa della scuola di settembre

di Monia Orazi
Dalla cattedra al pennello il passo è breve. Vacanze rimandate all’Itis Divini di San Severino per il dirigente scolastico Sandro Luciani ed alcuni volontari tra docenti e personale Ata, che da oggi hanno iniziato a ridipingere muri e a spostare mobili, nei prossimi giorni monteranno dei nuovi strumenti, per rendere la scuola ancora più accogliente all’avvio del prossimo anno scolastico a partire dal prossimo 13 settembre, quando si riapriranno le porte agli alunni.

Il dirigente scolastico Sandro Luciani
Oggetto degli interventi di restyling sono le aule e gli spazi del plesso scolastico Luzio, che ospita provvisoriamente l’istituto tecnico e tecnologico Divini dopo il terremoto, in attesa che sia completata la nuova sede. Prof, personale tecnico ed amministrativo, insieme al dirigente scolastico si sono rimboccati le maniche e sono impegnati a preparare la sede provvisoria Luzio per l’avvio delle lezioni.
«Nuovi ambienti, nuove strumentazioni e materiali per una didattica sempre più innovativa, digitale e in linea con le progettualità del Pnrr – fanno sapere i referenti Itis Divini – la scuola che cambia veste con nuovi colori, ambienti luminosi, stimolanti e accoglienti, per un Divini pronto ad accogliere i nuovi e gli attuali studenti con spazi rivisitati e funzionali all’apprendimento. Un grande lavoro di squadra che ci rende orgogliosi di appartenere a questo istituto e che siamo certi contribuirà a rendere l’esperienza scolastica ancora più piacevole per i nostri ragazzi».



Complimenti un bellissimo esempio per tutti… ben vengano queste iniziative…e c’è sempre qualcuno che tanto criticherà perché non l’ha fatto lui…
Bravi, Bravi. Viviamo, credo molto più che in passato, in un mondo pervaso da “chiacchiere”. Avete scelto l’unico modo a disposizione per combattere questo “vocio molesto”: FARE.
Lo fanno per risparmiare? Oppure perchè non ci sono più soldi e maestranze?
Comunque, dipingere i muri scarica le “masse mentali”.
Meno male che ci sia sempre qualcuno che ha voglia di fare per il bene della collettività.E’bello anche che il Dirigente scolastico aiuta e apprezza chi lavora.