Sente le urla dal mare,
si tuffa e salva una turista
«Era incastrata dietro la scogliera»
PORTO RECANATI - A recuperare la donna, che ha rischiato di battere la testa e annegare, Federico Menichelli, bagnino di 20 anni: «Quando sono uscito è stata una grande soddisfazione»

Federico Menichelli
di Lorenzo Lanciotti
Erano da poco passate le 18 di lunedì e Federico Menichelli, bagnino ventenne di Potenza Picena, stava riponendo gli strumenti da lavoro a loro posto quando ha sentito delle urla provenire dall’acqua.
Una turista sulla cinquantina stava facendo il bagno al mare ed è stata trascinata dalle onde, sul lungomare Lepanto di Porto Recanati, rischiando così di annegare. Grazie, però, al tempestivo intervento del bagnino si è evitata la tragedia.
«Stavo portando i salvagenti nella cabina medica – racconta Federico Menichelli – quando sento urlare dalla spiaggia. Sono subito corso a riva, in acqua, e ho visto la signora incastrata dietro la scogliera di Attilio (chalet, ndr). Aveva le onde che provenivano da destra e la corrente la spingeva verso gli scogli. Poteva battere la testa».
Il ventenne si è subito lanciato in acqua col moscone per salvare la turista in difficoltà. «La donna stava bene – continua – ma io sono uscito due balneari più a sinistra e non l’ho più vista. Non so neanche come si chiami».
La spiaggia, sebbene fosse tardo pomeriggio, era ancora molto affollata, ma il ragazzo è rimasto sempre concentrato. «Sul momento ero abbastanza lucido e non sentivo la pressione, nonostante ci fossero tre chalet a guardarmi – dice – L’obiettivo era salvare la donna e quando sono uscito è stata una grande soddisfazione, anche per tutte le persone che mi hanno fatto i complimenti. È stato soddisfacente».
Una bandiera rossa alzata, come avviso di pericolosità per i bagnanti, a indicare il rischio e le condizioni del meteo della marina avverse. Un monito che, però, non è bastato a fermare la donna che ha deciso comunque di fare il bagno.
«Direi di non sfidare il mare in certe situazioni – suggerisce Menichelli – perché quando c’è molta corrente una persona che non è esperta nel nuoto rischia veramente tanto, solo che secondo me non si dà molta importanza».
Ma il bagnino l’ha salvata o non ce ne è stato bisogno?
Finchè abbiamo chi esprime certi sentimenti col cuore e con la mente, possiamo ancora sperare nella salvezza dal male.