Lavori al nido “La Lumachina”,
«i posti passano da 23 a 40»
CIVITANOVA - Il costo è di 114mila euro, progetto esecutivo approvato dalla giunta. Il sindaco Ciarapica: «In due anni in città raddoppieremo i posti per i bimbi»

Il sindaco Fabrizio Ciarapica
Costerà 114mila euro e servirà ad allargare il nido La Lumachina, di Civitanova, con 17 posti in più. La giunta comunale ha approvato la delibera per il progetto esecutivo di ampliamento dell’asilo nido di via Deledda. L’intervento, per un importo totale di 114mila euro, compreso l’adeguamento alla normativa antincendio, avverrà attraverso l’accorpamento di un’aula scolastica dell’adiacente scuola Mestica. In questo modo si passa da 23 a 40 posti. Intervento necessario per far fronte alla richiesta di posti dei nidi, come sottolinea il sindaco Fabrizio Ciarapica: «Ci consente, soprattutto in questo momento, di reperire ulteriori spazi per ospitare i bambini. Grazie ai fondi Pnrr abbiamo ottenuto dei finanziamenti per realizzare due asili ex novo e ristrutturarne altrettanti. I bambini che frequentano i due nidi comunali interessati dai lavori, saranno ospitati in altre strutture: quelli del nido Il Grillo Parlante verranno accolti in un’ala inutilizzata della scuola Don Bosco per un totale di 25 posti mentre i bambini e le bambine del Cavalluccio Marino di via Regina Elena verranno trasferiti alla casa studenti-anziani». Con i fondi Pnrr il Comune «raddoppierà in due anni i posti a disposizione dei bambini» conclude il sindaco.
Caos nidi a Civitanova, ne chiudono due per lavori e ora i posti non bastano per tutti
Un sindaco non dovrebbe aspettare ogni volta di causare una mezza rivolta prima di prestare attenzione alle richieste di chi lo mantiene. Poi si sa la paura fa novanta…. Poi tutte queste soluzioni si sa, conoscendo il tipo bisogna prenderle con il classico ” beneficio d’inventario “, con una certa cautela che qui non traspare visto che mancano tutti gli articoli retroscena che raccontano come si è arrivati fin qui. Ma poi abbassate le tariffe e cominciate a pensare pure all’anziano costruendo o restaurando residenze per ospitarli. Bisognerebbe tenere conto che a volte anche senza invecchiare troppo ci si può trovare nella condizione di demente su carrozzella che a casa dà fastidio, diventa proprio un peso anche se si è in grado di accudirlo economicamente e allora gli si cerca un alloggio per anziani (ospizio ) ad aspettare il Tristo Mietitore. Quindi se costruirete case di accoglienza per anziani che per i motivi più disparati devono se trovano il posto farne ricorso cercate prima di non lasciarlo in ” mezzo alla strada” il che se mal tenuto o mal sopportato in famiglia corrisponde alla stessa cosa e secondo di fargli avere il meglio trattamento possibile.