Cognigni striglia i commercianti:
«Tenete puliti gli spazi delle attività»
CIVITANOVA - L'assessore al decoro invia una comunicazione ai titolari di chalet, ristoranti bar e gelaterie chiedendo rispetto del regolamento di polizia urbana: «La città è sempre più centro turistico di primo piano, ma non bisogna commettere l’errore di abbassare la guardia»

L’assessore Giuseppe Cognigni
«Pulizia quotidiana degli spazi adiacenti le attività commerciali». Con una lettera l’assessore al decoro Giuseppe Cognigni invita i commercianti a curare maggiormente lo spazio pubblico in prossimità delle proprie attività. Un invito alla collaborazione per la pulizia e il decoro della città, è l’oggetto di una lettera, a firma dell’assessore che l’ufficio comunale sta recapitando questi giorni ai titolari degli esercizi commerciali del settore alimentare della città.
L’invito agli operatori è quello di garantire, nell’interesse e a beneficio dell’intera comunità, la pulizia quotidiana degli spazi adiacenti le relative attività. Da qui il richiamo nella missiva al regolamento di polizia urbana, allo scopo di invitare i titolari dei bar, ristoranti, gelaterie, stabilimenti balneari e altre tipologie di locali, ad occuparsi di rispettare la normativa e a far rispettare ai clienti le buone norme per instaurare un costruttivo rapporto tra pubblico e privato.
«Nel corso degli anni – spiega l’assessore Cognigni – Civitanova è sempre più centro turistico di primo piano, grazie alla presenza dei molti locali aperti, ma anche grazie alle numerose iniziative organizzate dall’Amministrazione comunale. Certamente questa vivacità costituisce motivo di vanto e orgoglio per tutti, ma non bisogna commettere l’errore di abbassare la guardia: lo scopo di noi tutti, amministratori e cittadini, deve essere quello di rendere la nostra città sempre più attrattiva e accogliente».
…e magari anche che i ristoranti, i bar, i pub, gli stabilimenti balneari e quant’altro, facciano la raccolta differenziata che, forse (forse, eh!), non fanno!!! gv
Non solo i titolari di attività dovrebbero tenere al decoro davanti le loro strutture, ma tutte le famiglie e chi gestisce le opere pubbliche deve prevedere tempi e modalità certi. Non si può circolare… e chi lavora con l’auto o col furgone è costretto a comportamenti coloriti.
Non ci nascondiamo dietro un dito. Il fatto che il mare è inquinato è molto più grave del fatto che i locali non sono in ordine.