Appello dei genitori della Garibaldi:
«A settembre i nostri bimbi
nelle aule del secondo piano»
CIVITANOVA - Chiedono garanzie circa il ritorno ad una didattica negli spazi tradizionali, dopo che alcune classi erano state spostate in aula magna e in spazi temporanei destinati alla didattica a causa della mancanza della scala di emergenza, fuori uso per i lavori di ampliamento

La scuola Anita Garibaldi
Scuola “Anita Garibaldi” a Civitanova, appello dei genitori per il ritorno in classe degli studenti “trasferiti” nelle aule temporanee. E’ stato sottoscritto dai genitori degli alunni delle classi del primo piano dell’istituto costretti ad un trasferimento temporaneo in alcuni spazi recuperati per la didattica.
Nel corso dell’anno infatti a causa di alcuni lavori e della mancanza della scala di emergenza i bambini e le bambine si erano ritrovati a fare lezione in aula magna o in sala insegnanti dal momento che la scuola aveva deciso, in via precauzionale, di non utilizzare quelle aule a causa dell’assenza di una via di fuga a norma.
E ora i genitori vogliono garanzie che a settembre i bimbi possano tornare nelle loro aule tradizionali. «vogliamo portare all’attenzione dell’amministrazione comunale la nostra preoccupazione circa il ritorno a scuola a settembre dei nostri figli. I bambini il 16 novembre 2022, dopo appena due mesi dall’inizio delle lezioni, sono stati spostati dalle loro aule situate al piano primo della scuola Anita Garibaldi in stanze del piano terra provvisorie e non predisposte a questo uso per consentire la messa in sicurezza del piano primo con il montaggio della scala d’emergenza antincendio che non era più presente da oltre un anno, cioè dall’inizio dei lavori per la costruzione di una nuova ala dell’istituto.
Praticamente, per molti mesi, in una scuola elementare è mancata la scala di emergenza esterna e, in caso di pericolo, le sei classi, composte da bambini e bambine con un’età compresa tra i 6 e gli 11 anni, occupanti il piano primo, rimanevano sprovviste di una delle vie di fuga. A tutt’oggi la scala, pur essendo stata montata, non è agibile a tutti gli effetti. La scorsa settimana si aspettava il sopralluogo di un tecnico del Comune, ma al momento non è stato fatto. Quello che noi genitori e i bambini chiediamo al comune è di ricordarsi che l’estate passa in fretta e che non vorremmo tornare a scuola a settembre e trovare le stesse problematiche che abbiamo lasciato a giugno. I bambini devono avere la certezza che a settembre torneranno nelle loro aule. La scala è stata montata, ora vogliamo da parte delle istituzioni serietà e impegno per far sì che ci sia la certezza del ritorno dei bambini nelle proprie classi al piano primo».
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